Storia e segreti della torta di mele rovesciata: dalla "serendipità" delle sorelle Tatin ai consigli per la pasta brisée e il caramello perfetti. La ricetta originale e le varianti
Siamo nell‘Ottocento a Lamotte-Beuvron, poco a sud di Orléans, all’hotel Tatin. Le proprietarie sono le sorelle Caroline e Stéphanie: la prima accoglie i cacciatori della Sologne con il suo charme, la seconda si occupa della cucina. È qui che avviene il leggendario "colpo di cucina" che ha dato vita alla Tarte Tatin.
Stéphanie voleva preparare una semplice torta di mele. Dopo aver cosparso la teglia con burro e zucchero, aggiunge la frutta e inforna. Solo dopo una mezz’ora si accorge della totale assenza della pasta! Senza perdersi d'animo, aggiunge la pasta sopra le mele e inforna di nuovo, pensando di rovesciare il dolce una volta pronto.
Uno scienziato la chiamerebbe serendipità: cercare una cosa e scoprirne una migliore. La torta rovesciata (la ricetta classica qui), con la sua crosta dorata e il ripieno di frutta caramellata, ha un successo strabiliante. Anche se qualcuno ipotizza che fosse una ricetta contadina già esistente, la belle histoire delle sorelle Tatin rimane imbattibile.
Per poterla definire vera Tarte Tatin, ci sono regole ferree che non cedono il passo a rivisitazioni:
Sebbene la tradizione sia sacra, la cucina moderna permette alcune personalizzazioni:
Provate anche le versioni salate! Trovate le ricette qui
Cristiana Cassé,
marzo 2026