Dal Piemonte alla Sicilia, dalla Sardegna all’Abruzzo, l’Italia è la patria di tanti tipi diversi di torrone. Un mondo di delizie regionali tutte da scoprire. E non solo a Natale
Ha origini arabe ma ormai è italiano a tutti gli effetti. È nel nostro paese, infatti, dov'è arrivato grazie alle navi veneziane, che questa delizia di mandorle, miele e albume ha trovato la sua vera patria. Ed è qui che è stato "battezzato”: è successo a Cremona, nel 1441, dov’è stato chiamato “torrone” in onore del Torrazzo, l'alta torre che domina la città. Con il passare dei secoli, il torrone ha conquistato tutta l’Italia ed è stato “adottato” in varie zone, dove la ricetta di base è stata reinterpretata usando gli ingredienti disponibili a livello locale. Un lungo percorso storico che ha reso l’Italia la patria di tante, diverse, golose e deliziose varianti di torrone, che sono il vanto di tante regioni: dal Piemonte alla Sicilia, dall'Abruzzo alla Campania.
Il giro d’italia del torrone è un percorso decisamente goloso e costellato di tappe inattese.
A dispetto di questa lunga tradizione, il torrone italiano ha poche tutele. La denominazione “torrone” non è codificata e tra i prodotti protetti nella Ue c’è solo un torrone Igp, quello di Bagnara (mentre in Spagna, ad esempio, ci sono due diversi “turrón” Igp). Un “buco” a cui hanno cercato di porre rimedio alcuni enti locali: ad esempio la ricetta di quello di Cremona è garantita dalla DeCo, la denominazione comunale, che stabilisce l’uso di ingredienti pregiati (come le mandorle italiane e il miele a km.0) che devono essre presenti in quantità precise (ad esempio, almeno il 36% di mandorle). Proprio il fatto che solo in italia si producano decine di tipi diversi di torrone rende impossibile codificarne la ricetta. E questo spiega perché, presso gli artigiani o al supermercato, si possano trovare in vendita prodotti tanto differenti l’uno dall’altro tutti etichettati come “torrone”.
La diversità sta negli ingredienti usati (dai fichi essiccati al cioccolato) ma anche nella forma e nel tipo di pasta. Del resto il torrone ha un impasto plastico, che si presta facilmente ad assumere forme e consistenze differenti. Il più venduto in italia è il torrone bianco, friabile e croccante, come quello di Cremona, anche se negli ultimi anni sta guadagnando consensi il torrone morbido, che si può ottenere sia cambiando la quantità di albume nell’impasto che usando zucchero invertito (ossia saccarosio parzialmente o totalmente trasformato in glucosio e fruttosio), che servono a mantenere il torrone più umido.
Manuela Soressi
aggiornato dicembre 2025