Mondiali 2014, gli Azzurri mangiano pollo

Mondiali 2014, gli Azzurri mangiano pollo

Nel menu della Nazionale in Brasile, 16 kg di pollo a settimana

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Mario Balotelli e Andrea Pirlo
Sale&Pepe

Carne bianca nel piatto dei nostri calciatori. Luca Gatteschi, il medico della Nazionale, ha rivelato la "dieta mondiale" studiata per gli Azzurri (nella foto, Mario Balotelli e Andrea Pirlo). Protagonista il pollo, che verrà servito 3-4 volte a settimana in porzioni da 150 g, per un consumo complessivo di 16 Kg a settimana.

Il pollo ha un elevato contenuto proteico, che va dai 17 g dell'ala ai 23 del petto. Di contro, contiene pochi grassi, 1-6 g a seconda del taglio (per 100 g di prodotto). In più è molto digeribile. Ecco perché è un alimento eccellente per gli sportivi.

Per l'occasione, il blog vivailpollo.it, promosso da Unaitalia (l'Associazione a cui aderisce la quasi totalità delle aziende del comparto avicolo italiano) ha elaborato 64 ricette, una per ogni partita (#pollomondiale).

Il resto del menu, nell'insieme, sarà vario, di qualità, appetitoso e leggero. Verrà deciso e scandito dagli orari di allenamenti e partite. Durante i giorni di allenamento sarà composto da un primo di pasta o riso conditi con verdure, formaggi freschi e pochi grassi, un secondo di carne bianca o pesce e verdure con moderazione (2-300 g, l'equivalente di un piatto fondo) perché rallentano la digestione. A cena, sono concessi sapori più intensi, tra cui a volte la carne rossa e le uova, e dosi più abbondanti, anche di verdure.

Nei giorni delle partite, le scelte si riducono. Se si gioca alle 21 si pranza intorno alle 13 con pasta, pollo o pesce e pochissime verdure. Poi, 3 ore prima della partita, una sorta di merenda con ancora carboidrati e proteine.
La frutta naturalmente è presente in tutti i pasti, soprattutto frutti di bosco, kiwi, ananas, che non danno problemi di fermentazione e in quantità non eccessiva, come per la verdura.

Subito dopo la partita è invece fondamentale recuperare subito energia, entro un'ora circa. Se i tempi non consentono un rapido rientro in albergo, si mangia addirittura negli spogliatoi, magari un'insalata fredda di pasta.
Altro elemento fondamentale, il sale. Gli atleti devono affrontare un grande sforzo fisico in un ambiente molto caldo e umido, quindi è importante introdurre vitamine, sali minerali e non farsi mancare il sodio. Quindi, rispetto ad un'alimentazione normale, gli Azzurri mangeranno un po' salato.

Quanto a sperimentare la cucina brasiliana, con le sue infinite sfumature di gusto, a volte speziata e piccante, niente da fare. Nessun esperimento è concesso, perché non si conoscono le risposte individuali dei nostri calciatori a cibi non abituali, e non si può rischiare. Niente verdura o frutti esotici, salvo ananas, mango e papaya, che si consumano anche da noi; è ammessa anche qualche piccola dose di frutta secca e oleosa, come noci americane o anacardi. Niente piatti piccanti o speziati. Ma occasionalmente, nel dopo partita, sì a qualche gustosa grigliata di carne, così buona in Sudamerica. 

Così, mentre aspettiamo i Mondiali, anche a noi non resta che gustare qualche buon piatto con il pollo. Qui di seguito le ricette. 

di Barbara Galli
3 giugno 2014

Credit: © FILIP SINGER/epa/Corbis

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