Adotta una zolla e sostieni l’agricoltura biologica

Adotta una zolla e sostieni l'agricoltura biologica

Fino al 12 gennaio 2015 è possibile sostenere il lavoro degli agricoltori che hanno scelto di coltivare senza l’impiego di sostanze chimiche, nel rispetto dell’ambiente e della biodiversità, e diventare custode della terra e della sua fertilità.

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Hands holding a plant
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Ci sono molti modi per sostenere l’agricoltura biologica e garantirci approvvigionamenti di frutta e verdura controllata e di stagione. La formula dell’adozione a distanza è molto utilizzata perché consente di contribuire attivamente a un progetto senza modificare il proprio stile di vita. 

Per il secondo anno Ecor, noto marchio di prodotti biologici, con il sostegno dei negozi NaturaSì e Cuore Bio, propone il progetto “Adotta una zolla”. L’iniziativa intende sostenere chi ogni giorno si impegna nell’agricoltura biologica e, al tempo stesso, offre a tutti l’opportunità di essere protagonisti di un sistema virtuoso per la salvaguardia dell'ambiente.

Nel progetto di Ecor la zolla è un’unità di misura simbolica: rappresenta la porzione di terreno su cui vengono prodotti circa 150/200 chili di grano, sufficienti a produrre la quantità di pane necessaria al nutrimento di una persona nell’arco di un anno. Per aderire all’iniziativa basta accedere al sito adottaunazolla.bio, scegliere una o più zolle da sostenere e versare un contributo di 50 euro per ciascuna zolla.

Adottando una piccola porzione di terreno seminato si dà un aiuto concreto e importante agli agricoltori biologici, consentendo loro di reperire le risorse necessarie per avviare le coltivazioni. Ma non solo, seguendo il Diario dal campo, pubblicato sul sito, si potrà seguire passo dopo passo l’andamento della coltivazione, avere informazioni e spiegazioni sul lavoro svolto e leggere i racconti dell’agricoltore. Sul Diario dal campo ci saranno contenuti speciali dedicati al biologico e al biodinamico: tutte informazioni che permetteranno al "contadino adottivo" di sviluppare nuove consapevolezze sui tempi e i processi necessari a portare il cibo in tavola.

In cambio di questo impegno si riceveranno buoni acquisto, del valore corrispondente al contributo dato, da spendere nei negozi Naturasì e Cuorebio aderenti. I buoni potranno essere usati dopo tre mesi e ci saranno altri tre mesi di tempo per raccogliere i frutti del proprio raccolto in uno dei tanti negozi aderenti. 

Cristina Papi
20 novembre 2014

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