The Vegetarian Chance: un festival sul mondo veg

The Vegetarian Chance: un festival sul mondo veg

Un festival all’insegna della cultura e della cucina vegetariana. A Milano, due giorni per approfondire la gastronomia a base vegetale, tra benessere e piatti d’autore. C’è tanto su cui riflettere, a partire dai risultati del sondaggio realizzato in collaborazione con i JRE.

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4 Gijs Kemmeren Zuppa di piselli_
Sale&Pepe

In che modo si può rendere un piatto a base di vegetali ricco di sapore, sostanza e benessere? Su questo e molti altri interrogativi, che riguardano il mondo della cucina naturale e vegana, farà luce il Festival The Vegetarian Chance, ideato dallo chef stellato Pietro Leeman e dal giornalista Gabriele Eschenazi.

Il Festival

160307Il 12 e il 13 maggio, proprio mentre a Milano si celebra il cibo  in una grande kermesse diffusa, alla Fabbrica del Vapore di Milano, chef e professionisti del mondo gastronomico si ritroveranno durante la manifestazione per approfondire e sostenere la cultura e la gastronomia vegetariana. Durante le passate edizioni, i protagonisti della manifestazione, hanno ampiamente dimostrato che la cucina che non usa prodotti animali può essere non solo sana, ma anche appetitosa e creativa. Partendo da questi presupposti, l’associazione The Vegetarian Chance, ha promosso un inedito sondaggio sul vegetarianismo nella ristorazione, realizzato in collaborazione con JRE ed Eumetra MT di Renato Mannheimer.

I risultati del sondaggio in collaborazione con i JRE

Il sondaggio ha coinvolto 50 ristoranti di alto livello, in tutta Italia. Ai ristoratori è stato chiesto in particolare se è aumentata la richiesta di piatti vegetariani e vegani e qual è il loro atteggiamento nei confronti del crescente interesse verso la cucina a base vegetale. Sono emersi due aspetti molto interessanti: sono in aumento le persone che gradiscono trovare proposte vegetariane in alternativa a quelle onnivore e i cuochi si stanno sempre più attrezzando per rispondere alla novità della domanda. Nelle carte dei ristoranti, i piatti vegetariani proposti sono in aumento. Si “vegetarianizzano” piatti onnivori o se ne creano di nuovi non sempre, però, nutrizionalmente equilibrati. Al cuoco è dunque richiesta una conoscenza del valore nutrizionale dei prodotti per essere in grado di proporre menu salutari e logici.

Un pic nic con dott. Bernard

160309Visto che la scelta vegetariana è sempre più un percorso di consapevolezza e benessere e che viene associata a uno stile di vita più salutare, non è un caso che il mondo della ristorazione veg friendly interagisca con il mondo della medicina. Infatti, tra gli ospiti più attesi a The Vegetarian Chance c’è il medico vegano americano Neal Barnard, Presidente del Comitato dei Medici americani per la Medicina Responsabile (Physicians Committee for Responsible Medicine). Sabato 12 maggio alle 13, per mettere in contatto con Barnard il pubblico, insieme a Leeman, si svolgerà un picnic. Non sarà un picnic tradizionale sull’erba e all’aria aperta, ma al coperto nella sala conferenze e mostre della Fabbrica del Vapore. Una formula che richiama la condivisione informale del cibo, una sorta di rito collettivo, ma fuori dagli schemi. Ogni partecipante potrà avere un “cestino” ricco di alimenti buoni, sani ed equilibrati nutrizionalmente (costo 20 euro).

Il concorso internazionale

Pietro Leemann, chef del Joia di Milano, tra i ristoranti vegetariani più apprezzati in Europa e nel mondo e Membre d'Honneur JRE Italia, da quattro anni, chiama a raccolta giovani chef per il concorso internazionale di cucina veg, pronti a sfidarsi a copi di creatività e ingredienti vegetali. Sono otto i cuochi selezionati per la finale del contest. Realizzeranno due ricette, una legata alle tradizioni del paese di provenienza e l’altra più creativa. Ovviamente sono banditi carne, pesce, uova, latticini e loro derivati (colla di pesce, caglio animale, brodi di carne, ecc). Ammessi i prodotti originari della regione di provenienza del ristorante e ovviamente i prodotti di origine biologica e biodinamica.

Ecco i nomi degli otto chef:
160321Willy Berton Nizza (Francia) - ristorante Vegan Gorilla.
Matteo Carelli Lugano (Svizzera) - ristorante Etimo
Walter Casiraghi Mosca (Italia-Russia) - ristorante Orion Hall
Antonio Cuomo Bergamo (Italia) - ristorante Hostaria Relais San Lorenzo
Yoshiko Hondo Tokyo Tokyo (Giappone) - ristorante Vegan dining Almonde
Barbara Ghizzoni Cremona (Italia) - ristorante Gea Eco Store 
Federica Scolta Naturno (Italia) – ristoranti Vimea e El invernadero 
Manfredi Rondina Frascati (Italia)- ristorante Zaffo

Quest’anno il festival vanta numerosi ospiti di prestigio, tra questi: Leonardo Caffo, Aimo Moroni, Cesare Battisti. Nando Timoteo, Mariella Tanzarella. Marco Ferrini, Federica Ferrario, Silvia Ceriani, Giovanni Caprara, Claudio Agostoni, Venetia Villani.
Il programma completo è consultabile qui.

Mariacristina Coppeto
maggio 2018

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