Pancake perfetti: ecco come prepararli

Pancake perfetti: ecco come prepararli

Sono buoni e sono sbarcati. Da noi. Da un bel po’… Quindi se proprio li vogliamo preparare, tanto vale sapere come si fa … il pancake perfetto!

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pancake
Sale&Pepe

Sono made in U.S.A., ma oramai vanno per la maggiore anche da noi. Certo, vi avevamo già spiegato la tecnica di base per prepararli. Ma non basta. Scopriamo di più su questo must della cucina a stelle&strisce. E soprattutto: impariamo come come realizzare il pancake perfetto!

Gli ingredienti di base sono gli stessi che per l’impasto delle crêpes, ma in realtà cambia tutto: sottili e ampie le une, spessi e soffici gli altri, la consistenza rende il sapore completamente diverso. I pancakes sono alti perché c’è dentro del lievito e/o del bicarbonato (un alleato insostituibile ai fornelli). Altro paio di maniche sono i blini, di origine russa, che se come consistenza sono più simili alle frittelle americane piuttosto che alla cialda francese, hanno ingredienti diversi per l’impasto, e in particolare adoperano il grano saraceno

In realtà varianti del pancake si trovano un po’ nella cucina di mezzo mondo, dalla Norvegia all’Indonesia all’Uganda. E sicuramente almeno dai tempi dell’Antica Grecia. Anzi, pare che dall’archeologia arrivino notizie di pancake preistoriche...

Oggi i pancake non sono più materia di sola colazione. Un po’ perché il vezzo del ‘breakfast all day’, ossia della colazione a qualsiasi ora del giorno, ingolosisce, soprattutto d’estate. E poi il merito è del fatto che sono una ricetta semplice, ghiotta e davvero versatile. Quindi rimangono, certo, i pancake classici da primo mattino, come quelli con frutta e miele, ma abbondano anche le versioni salate, che possono essere usate anche come aperitivo/antipasto – vedi i mini pancake con cavolo, panna e uova di salmone,  o come un vero e proprio piatto principale – per esempio quelli agli asparagi. Ovviamente poi c’è il dessert: pancakes con salsa ai frutti di boscocon composta di frutta secca?

Prima di passare al piatto forte, ossia la ricetta del pancake perfetto, un paio di curiosità. Lo sapevate che in Inghilterra è tradizione abbuffarsi di pancakes il martedì grasso, prima dell’inizio della Quaresima? Lì si chiama infatti… Pancake Day! Che in realtà cade due volte l’anno: l’’altra data è il 26 settembre (ma il 28 gennaio è la festa di quelli ai mirtilli!!!). Tradizione nordamericana vuole che si gustino con lo sciroppo d’acero, che era originariamente una bevanda preparata dagli indiani Algonquin. La prima ricetta dei pancake come li conosciamo oggi apparve in un libro di cucina inglese del XVsimo secolo.

E adesso: naturalmente la sfida a sfornare il miglior pancake d’America è sempre aperta e il giudizio supremo su quale sia la ricetta perfetta è eterno oggetto di opposizione. Noi l’abbiamo trovata. La ricerca si conta in anni, non in ore… Eccola per voi. Il pancake è semplicemente perfetto, perché la semplicità della ricetta è commovente! Le dosi sono per circa 8 pancake; l’unità di misura è statunitense.

Il pancake perfetto

3 tazze di farina
2,5 cucchiaini di lievito in polvere
1/2 cucchiano di sale
2 cucchiai di zucchero
2,5 tazze di latte
2 uova
85 gr di burro (a temperatura ambiente)

Mescolare tutti gli ingredienti secchi: farina, lievito, sale, zucchero. A parte, mescolare tutti gli ingredienti umidi (latte, uova, burro) fino al punto in cui la pastella è bella liscia. Tener separato il secco dall’umido garantirà la sofficità del pancake. Unire i due preparati e cuocete ciascun pancake per 2 minuti per lato in una padella antiaderente unta con un po' di burro. Ogni pancake si prepara con circa un quarto di tazza d’impasto. 

Et voilà! Naturalmente esistono alternative per chi non vuole o può mangiare il latte piuttosto che la farina bianca? A bizzeffe!!! Il latte di mucca può essere sostituito con grande gusto con quello di capra. Oppure con uno vegetale, per esempio l’ottimo latte di cocco. Per la farina ci si può sbizzarrire – provate in primis quelle di grani antichi, che sono molto più nutrienti, oppure - almeno in parte - quella di avena o lo stesso grano saraceno. Per l’uovo si possono usare solo gli albumi, che sono superproteici, a zero calorie e rappresentano la parte dell’uovo che va meglio cuocere (mentre il tuorlo saprebbe preferibile consumarlo a crudo). Certo, ogni variante d’ingredienti modifica anche il sapore del pancake, ma non siate timidi nel provare ricette diverse!

Carola Traverso Saibante
giugno 2019

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