Gnocchi di spinaci e bietole con zola e nocciole

  • 70 minuti PT70M
  • FACILE
  • kcal 535
  • recensioni
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Sale&Pepe

Il sapore speziato del gorgonzola si sposa bene con il gusto deciso degli spinaci e la sapidità spiccatamente dolce delle bietole generando un primo piatto estremamente saporito e ...

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Ingredienti per 4 persone

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Preparazione degli gnocchi di spinaci e bietole con zola e nocciole

1) Per eseguire la ricetta degli gnocchi di spinaci e bietole con zola e nocciole, lava anzitutto gli spinaci e le bietole, poi aggiungi il sale e stufa le verdurine in una padella antiaderente per circa 5 minuti. Trascorso il tempo indicato, scolale e mettile sotto un peso finché non perdono l’acqua.

2) Ora prepara il condimento frullando l’aglio, la maggiorana, il gorgonzola e il burro insieme alle nocciole già sgusciate e versa il tutto in una padella piuttosto grande.

3) Per preparare gli gnocchi metti sul fuoco il latte con il burro rimasto. Toglilo dal fuoco non appena comincia a bollire e versa la farina setacciata, poi unisci il grana, le bietole, gli spinaci, la noce moscata, il sale e il pepe. Mescola per bene e aggiungi un uovo alla volta. A questo punto fai bollire l’acqua salata, metti l’impasto in una tasca da pasticciere e aiutandoti con un coltello fai cadere nella pentola pezzetti di pasta grandi come una mandorla. Una volta a galla, sgocciola gli gnocchi con una schiumarola e versali insieme a un cucchiaio di acqua di cottura direttamente nella padella con il condimento. Lascia insaporire per 3 minuti e servi.

Gnocchi di spinaci e bietole con zola e nocciole: l’ingrediente in più

Il gorgonzola è senza dubbio l’ingrediente più saporito della nostra ricetta degli gnocchi di spinaci e bietole con zola e nocciole. Nato probabilmente intorno al XV secolo nella cittadina lombarda di Gorgonzola, da cui prende appunto il nome, il gorgonzola è un formaggio erborinato di denominazione di origine protetta (DOP) prodotto in Italia, in particolare in Lombardia e Piemonte, dal latte intero di vacca. Questo caratteristico formaggio, esportato fin dall’Ottocento pure in Inghilterra, si presta bene sia nella variante dolce che piccante ad accompagnare diversi primi, secondi, contorni e antipasti.


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