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Un raffinato piatto unico, a base di carne ovina e riso, originario della Persia, che profuma di acqua di rose

Il biryani è un piatto originario della Persia, preparato con carne di agnello e riso basmati, spezie, acqua di rose, yogurt e panna, uvetta e brodo. Particolarmente amato dalla cucina indiana, il biryani può essere arricchito con frutta secca e zucchero e preparato con pesce o verdure al posto della carne.
La ricetta classica del biryani prevede che il riso venga fritto nel ghee prima della cottura, a volte sigillando la pentola per una cottura lenta come in questa ricetta, talvolta persino in forni a carbone sotterranei.
1 Tagliate la carne a cubetti e rosolateli con poco olio nella padella. Sgocciolateli e, nello stesso recipiente, fate appassire lo zenzero sbucciato e tritato con 2 spicchi di aglio e 1 cipolla. Unite 2 carote ridotte a rondelle, la carne rosolata, 1 stecca di cannella, 1 foglia d'alloro, 2 chiodi di garofano, metà dell'uvetta, prima ammollata in poca acqua di rose, e un pizzico di cumino. Cuocete per 1 ora, bagnando con poco brodo caldo quando necessario. Aggiungete l'ananas a tocchetti, i pinoli, sale, una macinata di pepe e lo yogurt. Mescolate e spegnete.
2 Sciacquate il riso sotto acqua fredda corrente e cuocetelo per 5 minuti in 6 dl d'acqua bollente salata. Spegnete, coprite con un coperchio avvolto in un telo e lasciate riposare per 5 minuti: dovrà assorbire tutta l'acqua di cottura. Versatelo su un foglio di carta da forno, sgranatelo e irroratelo con un filo d'olio.
3 Scalda il latte con un cucchiaino di curcuma e la panna. Distribuitene metà del riso nella casseruola, versate sopra metà della panna, aggiungete lo stufato preparato, l'uvetta e il riso rimasti. Irrorate con la restante panna. Impastate la farina con 1/2 bicchiere di acqua, formate dei lunghi bastoncini e disponili sul bordo della casseruola. Mettete il coperchio, premete per sigillare e disponete in forno caldo a 180° per 30 minuti. Incidete la pasta intorno al coperchio e scoprite. Servite il biryani come piatto unico.
Maggio 2026
Ricetta di Giovanna Ruo Berchera, foto di Robedifood
Esperta di cucina storica regionale e giornalista del settore food, insegna anche tecniche culinarie ed è specializzata in tradizioni gastronomiche del Piemonte, dove è nata. A cominciare dalla merenda sinòira, il ghiotto spuntino consumato direttamente nei campi dai contadini e in genere di tutto quanto era considerato “povero ma buono” e al giorno d’oggi diventa prezioso e goloso, perché naturale, patrimonio culturale alimentare che traduce in corsi e ricette golose, anche per chi è a dieta. @ruoberchera
Esperta di cucina storica regionale e giornalista del settore food, insegna anche tecniche culinarie ed è specializzata in tradizioni gastronomiche del Piemonte, dove è nata. A cominciare dalla merenda sinòira, il ghiotto spuntino consumato direttamente nei campi dai contadini e in genere di tutto quanto era considerato “povero ma buono” e al giorno d’oggi diventa prezioso e goloso, perché naturale, patrimonio culturale alimentare che traduce in corsi e ricette golose, anche per chi è a dieta. @ruoberchera