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News ed EventiConsigli praticiVerdure in friggitrice ad aria: i trucchi per gratinarle

Verdure in friggitrice ad aria: i trucchi per gratinarle

Ricoperte da un semplice velo di pangrattato o arricchite da formaggi e aromi, sono un contorno a cui è impossibile resistere. Ecco come prepararle in tempi record, evitando gli errori più comuni e sfruttando tutte le risorse dell'air fryer

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La gratinatura fa miracoli. Trasformando in oro qualunque pietanza, rende anche il più semplice degli ingredienti una croccante tentazione. Le verdure in friggitrice ad aria ne sono la prova evidente. Con pochi ma oculati accorgimenti, gli ortaggi acquistano una marcia in più, spesso senza neppure richiedere una precottura. In tempi nettamente più brevi rispetto al forno tradizionale e con risultati altamente competitivi. 

Come funziona la gratinatura

Verdure gratinate, padellata ortolana con pangrattato e pecorino

Prima di parlare della gratinatura nelle friggitrice ad aria non farà male ricordare come funziona quella nel forno tradizionale. Qui tutto avviene per irraggiamento, dato che il calore del grill colpisce la superficie dell’alimento dall’alto, dorandolo e rendendo croccante lo strato superficiale mentre l’interno resta morbido. Processo relativamente lento, richiede una certa distanza tra la fonte di calore e l’alimento nonché un po’ di attenzione per evitare che la superficie bruci prima che l’interno sia cotto. Non a caso, si applica di solito alla pietanza già cotta - nel forno stesso o sul fuoco - con il passaggio alla funzione grill solo negli ultimi minuti.

Cosa cambia con la friggitrice ad aria?

La friggitrice ad aria segue logiche diverse rispetto al forno tradizionale sia nella cottura sia nella gratinatura. Azioni che, va detto, non sempre coincidono. Nell’air fryer il calore viene distribuito da un flusso d'aria calda che circola ad alta velocità attorno all'alimento, investendolo su tutti i lati contemporaneamente. In questo modo anche la gratinatura avviene in modo più uniforme, più rapido e con meno rischio di bruciature localizzate. La superficie si colora in modo omogeneo, il calore penetra più velocemente e il risultato finale è spesso più croccante e più regolare rispetto al forno.

La funzione grill nell’air fryer

Molti modelli di friggitrice ad aria dispongono di una funzione grill o gratin. Dalla funzione analoga a quella del forno tradizionale, si basa sull’attivazione di una resistenza superiore che agisce anche qui in modo diretto e intenso. Pensata come rifinitura e non come cottura principale, va applicata al prodotto già cotto prestando una particolare attenzione sia alla posizione del cibo nel cestello sia alla temperatura. Infatti, più il piatto è vicino alla resistenza superiore, più la gratinatura è rapida e intensa. Nei modelli a cassetto potranno aiutarvi griglie rialzate o supporti metallici per avvicinare le verdure alla fonte di calore. Se invece le lascerete sul fondo del cestello, dovrete affidarvi unicamente all'aria circolante, che asciuga ma gratina ben poco. Per quanto riguarda le temperature, per la gratinatura finale sono ideali quelle tra 190°-200°, per un tempo di 3-6 minuti.

Quali sono le verdure più adatte?

pomodori, peperoni e melanzane al gratin

Non tutti gli ortaggi si comportano allo stesso modo nella friggitrice ad aria. Come ricordiamo nell’articolo con i 10 consigli per usare al meglio l’air fryer, ci sono verdure delicate che brucerebbero troppo velocemente, altre che non sarebbero comunque adatte alla gratinatura. In linea di massima, la friggitrice ad aria accelera i tempi e semplifica le operazioni con le verdure di buona consistenza, già note per dare buoni risultati nel forno tradizionale.

Dalle zucchine ai topinambur

Quindi, via libera alle zucchine - tagliate a bastoncini o a cubetti o scavate e farcite - ai pomodori - tagliati a metà e conditi con un mix al pangrattato - così come alle melanzane e alla zucca o, passando dall’orto al bosco, ai funghi. In tutti i casi, vi basterà tagliarli a fette o a tocchetti e quindi cospargerli con la panure scelta. Nel caso di finocchi, cardi o carciofi l’ideale sarebbe prima sbollentarli o cuocerli a vapore per poi passare alla gratinatura finale per dare loro croccantezza. Stesso discorso per radici come carote, topinambur, sedano rapa o barbabietole, che richiedono tempi più lunghi di cottura e che preferiscono un passaggio in acqua bollente prima di essere gratinate. Le patate invece si prestano alla cottura direttamente in friggitrice, purché tagliate a pezzetti piccoli e regolari.    

Tutti i trucchi per non sbagliare

Ogni ricetta ha le sue specificità, quindi non è possibile indicare qui una via unica e assoluta per gratinare le verdure nella friggitrice ad aria, Esistono però dei punti fermi per ottenere risultati ottimali. Ecco i principali, imprescindibili per gran parte delle preparazioni.

  • Disponete le verdure in un unico strato: l’aria che circola nell’air fryer deve poter investire ogni superficie liberamente. E se le verdure si toccano o si sovrappongono, il calore non circola correttamente e la gratinatura risulta irregolare. Cuocetele dunque in due riprese piuttosto che sovraccaricare il cestello.
  • Asciugate le verdure prima di gratinarle: l'umidità in eccesso è il nemico numero uno della gratinatura. Ortaggi acquosi come zucchine e pomodori vanno salati in anticipo e tamponati con carta da cucina per eliminare i liquidi in eccesso prima di aggiungere la panure. Che, contrariamente, non diventerebbe croccante.

Dal pangrattato al formaggio

pane raffermo grattugiato con grattugia
  • Occhio a qualità e quantità del pangrattato: grattugiate il pane al momento, possibilmente non troppo finemente. Uno strato di pangrattato troppo sottile produce una gratinatura inconsistente, facile a bruciarsi. Uno troppo spesso rimane crudo all'interno anche quando la superficie è già dorata. Lo strato ideale è sottile e uniforme, legato con un filo generoso di olio extravergine d'oliva.
  • Impostate la temperatura a 180°-190°: con temperature più alte rischiereste di bruciare la superficie prima che le verdure siano cotte. Se volete una doratura più intensa negli ultimi minuti, alzate a 200° solo nel finale, tenendo comunque d’occhio il contenuto del cestello.
verdure gratinate, aggiunta formaggio ai cardi gratinati
  • Aggiungete il formaggio a metà cottura: se la vostra gratinatura prevede parmigiano o altro formaggio grattugiato, aggiungetelo se possibile solo a metà cottura. Il formaggio tende a dorare molto più rapidamente del pangrattato e rischia di bruciare prima che le verdure siano pronte. Per lo stesso motivo, preferite quello grattugiato al momento, meno asciutto di quello in busta.
  • Smuovete il cestello a metà cottura: la friggitrice ad aria lavora velocemente, quindi è fondamentale controllare spesso il punto di cottura. Inoltre, per evitare che una parte sia già cotta e dorata e un’altra ancora cruda, conviene smuovere il cestello a metà del tempo indicato, in modo da rigirare i tocchetti di verdure.
  • Evitate la carta da forno e il silicone: se usati in fase di gratinatura, questi materiali interferiscono nella formazione della crosta. Per gratinare le verdure, allora, meglio usare teglie in metallo sottile o griglie in acciaio, che riflettono e distribuiscono il calore in modo più efficace.

Quali gratinature preferire nell'air fryer?

Per gratinare le verdure nella friggitrice ad aria il procedimento base è sempre lo stesso: tagliate gli ortaggi puliti a tocchetti o a fettine di dimensioni piccole e regolari, quindi passateli in una panure arricchita a piacere con formaggio grattugiato e/o aromi e conditele con un filo d’olio. Poi, mettetele nel cestello e passate alla cottura.

  • Pangrattato, aglio e prezzemolo: combinazione tra le più classiche e versatili, questa panure funziona su quasi tutte le verdure, si prepara in un minuto e dà sempre ottimi risultati. Per una nota fresca potete aggiungere della scorza di limone grattugiata.
  • Pangrattato e parmigiano: variante ricca e saporita, se possibile ancora più semplice e veloce della precedente, sarà perfetta per zucchine, melanzane e finocchi. Occhio solo a non lasciar bruciare il parmigiano, che tende a dorare più velocemente del pangrattato.
  • Mollica di pane fresco con erbe: variante più rustica e profumata del pangrattato classico, dà origine a uno strato croccante e irregolare che regala alle verdure un carattere diverso, meno uniforme ma molto più saporito.
  • Farina di mais, erbe e spezie: dalla grana più o meno grossa, la farina gialla si presta a sostituire il pangrattato in un mix super aromatico che mescola erbe tritate e spezie in polvere. Un filo d’olio consentirà al miscuglio di restare bene aderente alle verdure. 

Quali gratinature evitare nell'air fryer?

Anche la friggitrice ad aria ha i suoi limiti. Alcuni intuitivi, altri meno evidenti. Ecco i tre casi in cui sarebbe meglio ricorrere al forno tradizionale.

  • Le teglie di grandi dimensioni rappresentano il limite più ovvio. Come ben sa chiunque utilizzi o abbia anche solo visto una friggitrice ad aria, il suo cestello non può ospitare una teglia da forno standard. Per una parmigiana di melanzane per sei persone o un gratin di patate rassegnatevi ad accendere il forno.
  • Le preparazioni con abbondante liquido come i gratin con besciamella liquida o con molto sugo non funzionano bene nel cestello della friggitrice. Infatti, il liquido tende a colare sul fondo e a bruciare, producendo fumo e rendendo la pulizia difficile. Per queste preparazioni dovrete utilizzare uno stampo apposito compatibile con la friggitrice.
  • Le gratinature molto spesse con strati elaborati di ingredienti come la classica parmigiana richiedono tempi di cottura lunghi e una distribuzione del calore diversa. La friggitrice ad aria, infatti, trova il suo terreno ottimale nelle gratinature rapide e negli strati sottili.

Le ricette di verdure gratinate

Con gli opportuni accorgimenti gran parte delle ricette pensate per il forno tradizionale possono essere realizzate con la friggitrice ad aria. Ecco qualche portata di verdure gratinate da preparare anche con l’air fryer.

Teglia di verdure gratinate
  • La teglia di verdure gratinate riunisce patate, zucchine e pomodori puliti e tagliati a fette in una stessa pirofila unta d’olio. Cuocendole prima coperte e poi spolverizzate di pangrattato e grana. Con l’air fryer potrete cospargere gli ortaggi direttamente di pangrattato, cuocerli per 10 minuti e quindi completarli con il formaggio per la gratinatura.
Zucchine al forno con pomodorini
  • Le zucchine al forno con pomodori possono essere prima condite con l’olio e poi rigirate nel mix di pangrattato e caciocavallo grattugiato. Disposte bene allargate nel cestello della friggitrice, cuoceranno a 180° in circa 15 minuti.
Teglia ortolana con briciole croccanti 
  • Per preparare la teglia ortolana con briciole croccanti dovrete prevedere una rapida precottura per i fagiolini, lasciando invece crude tutte le altre verdure, da riunire nel cestello. Cuocetele nella friggitrice a 180° per 15 minuti, poi coprite con il crumble a base di burro, farina e rosmarino tritato e azionate la funzione grill a 200° per 2-3 minuti.
Gratin di peperoni con olive e capperi
  • Nel gratin di peperoni con olive e capperi gli ortaggi vanno prima cotti da soli in forno, spellati e quindi disposti in teglia con gli altri ingredienti. Uno strato di pangrattato frullato con l’aglio e irrorato di olio completa il piatto. Anche usando la friggitrice ad aria.
Cardi gratinati al pecorino toscano
  • Per cucinare i cardi gratinati al pecorino toscano con la friggitrice ad aria non avrete bisogno di friggere gli ortaggi sbollentati prima di passarli in forno. Una volta lessati, vi basterà passarli nella panure al formaggio e quindi cuocerli nell’air fryer.
Camilla Marini
Camilla Marini

Giornalista, scrive di cucina e alimentazione da quando fa questo mestiere, passando dalle ricette alla storia dei piatti e dei loro ingredienti. Culturalmente onnivora, ama mangiare e le persone che mangiano. E si diverte a capirle attraverso il cibo che mettono in tavola. Nata in Friuli, vive e lavora a Milano.

Giornalista, scrive di cucina e alimentazione da quando fa questo mestiere, passando dalle ricette alla storia dei piatti e dei loro ingredienti. Culturalmente onnivora, ama mangiare e le persone che mangiano. E si diverte a capirle attraverso il cibo che mettono in tavola. Nata in Friuli, vive e lavora a Milano.

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