Un'armonia di colori e sapori per un secondo veloce da preparare e di sicuro effetto, servitelo ad una cena in terrazzo

Questo secondo riassume in un piatto la Sicilia degli agrumi e del mare: un'isola dove l'arancia amara, il finocchio selvatico e il pesce azzurro convivono da secoli nella stessa cucina.
La combinazione non è casuale — l'acidità dell'arancia bilancia la grassezza del tonno, il finocchio apporta una nota erbacea e leggermente anisat che pulisce il palato, e le mandorle tostate aggiungono croccantezza e un sentore di dolce tostato che lega gli altri elementi. È una ricetta da assemblare più che da cuocere: il trancio di tonno viene scottato in padella pochi minuti per lato, lasciandolo rosa al centro, e poi impiattato con la base di finocchi affettati sottili, gli spicchi d'arancia e una manciata di mandorle a lamelle. Il risultato è un piatto cromaticamente vivace — rosso, bianco, arancione — e gustativamente equilibrato, che si prepara in venti minuti.
Sempre con la frutta, provate anche il pagro con mango e ananas, la tartare di gamberi rossi al mandarino e le capesante con bacon, mele e sidro al miele.
1 Innanzitutto pulite i finocchi, conservando qualche "barbina", affettateli finemente e metteteli in una ciotola con acqua e ghiaccio. Prelevate la scorza di mezza arancia non trattata e mettetela da parte; private tutte le arance (non trattate) della buccia e della parte bianca, tagliatele al vivo, inserendo la lama di un coltellino affilato tra spicchio e spicchio, eliminando la pellicina che le ricopre.
2 Tritate la scorza dell'arancia tenuta da parte, mettetela in un contenitore alto e stretto con 3-4 "barbine" di finocchio lavate e tagliuzzate, aggiungete un pizzico di sale e peperoncino tritato e 4-5 spicchi di arancia, unite l'olio e frullate gli ingredienti con un frullatore a immersione, fino a ottenere una salsa cremosa.
3 Tostate le lamelle di mandorle in un tegame antiaderente senza alcun condimento; distribuite il tonno tagliato a fettine sottili nei piatti, unite i finocchi ben scolati e gli spicchi di arancia, condite il tutto con la salsina preparata e completate con le lamelle di mandorle.
Ha comiciato a lavorare come grafica, ma quando un suo caro amico (Adriano Brusaferri, diventato poi uno dei più famosi fotografi di food), le ha chiesto un po’ per gioco di preparare dei piatti, le è riuscito così bene che ha cominciato a scrivere pure le ricette collaborando con molte aziende e case editrici. Ha anche firmato come food stylist la copertina del primo numero di Sale&Pepe. E dopo 52 anni di lavoro ha deciso di cambiare ancora. È diventata fotografa e si diletta dietro l’obiettivo tra splendidi still life e reportage. @paolavolpari
Ha comiciato a lavorare come grafica, ma quando un suo caro amico (Adriano Brusaferri, diventato poi uno dei più famosi fotografi di food), le ha chiesto un po’ per gioco di preparare dei piatti, le è riuscito così bene che ha cominciato a scrivere pure le ricette collaborando con molte aziende e case editrici. Ha anche firmato come food stylist la copertina del primo numero di Sale&Pepe. E dopo 52 anni di lavoro ha deciso di cambiare ancora. È diventata fotografa e si diletta dietro l’obiettivo tra splendidi still life e reportage. @paolavolpari