Arriva, anzi torna, la pagnotta a ore

Arriva, anzi torna, la pagnotta a ore

A Milano, nel Mercato Metropolitano di Porta Genova, si torna all’antica abitudine di vendere il pane con un prezzo che scende con il passare del tempo dal momento in cui è stato sfornato. Senza perdere la qualità

Pinterest
stampa
Fresh bread on rack
Sale&Pepe

Evidentemente, il passato non è tutto da buttare, anzi. Tornare alle vecchie abitudini si mostra spesso una scelta saggia e, per quanto riguarda l’alimentazione, sana e anche conveniente. Lo dimostra il recupero dell’idea di vendere il pane con un prezzo che scende con il passare delle ore dal momento in cui è stato sfornato, proprio come si faceva una volta. L’iniziativa è stata lanciata nel nuovissimo Mercato Metropolitano di Porta Genova, a Milano, con il nome di “Pagnottone a ore”.

In pratica, non si fa che tornare alla sana abitudine dei nostri vecchi di utilizzare il pane di uno o due giorni prima; proprio il contrario di quanto avviene oggi, visto che ora il pane è uno dei prodotti alimentari che finisce più facilmente nei rifiuti. Così, per frenare questo trend sprecone, si torna al pane dei nonni, quello uscito dal forno due giorni prima, con il “Pagnottone a ore”. Si tratta di maxi filoni del peso di circa 2 chili che si possono comprare interi o in parti, prodotti con grano al 100% italiano, lievito madre e tutte le parti del chicco per mantenere un alto standard qualitativo per più giorni.

Non vi sono dubbi, dunque, sulla qualità del prodotto. E il prezzo è stabilito solo in funzione del tempo trascorso dall'uscita dal forno, fino ad arrivare ad 1 euro al chilo per il pane che ha 48 ore. La cura nella scelta delle materie prime e nella panificazione fa sì che la pagnotta sia ancora buona anche dopo due giorni, con la crosta più morbida e facile da rigenerare con un leggero passaggio in forno che la rende nuovamente croccante.

“L'idea” dice Piero Gabrieli direttore marketing di Molino Quaglia, partner dell’iniziativa, “è quella di tornare al consumo del pane di una volta, quello capace di durare anche giorni e di mantenere fragranza e croccantezza. Il pane è un prodotto versatile e deve essere in grado di rispondere ai più svariati usi alimentari: dal panino, al complemento di verdure, salumi e formaggi fino alla bruschetta e alle zuppe. Per questo noi riteniamo che il consumo ideale sia a 12 ore da quando esce dal forno: è il momento in cui il pane presenta il giusto equilibrio tra crosta e mollica, perdendo l'umidità superflua”.

Alessandro Gnocchi
18 maggio 2015

Condividi

  • Ricette via mail

  • Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere settimanalmente suggerimenti, consigli e ispirazioni.

Accedi

Registrati, gioca, diventa Gourmet e pubblica le tue ricette su Salepepe.it