Boom dei negozi equo solidali: ecco quali sono e cosa vendono

Boom dei negozi equo solidali: ecco quali sono e cosa vendono

Vino, pasta, dolci, caffè, cibi da forno, olio, farine, legumi, cosmetici e piccoli manufatti. Sono alcuni dei prodotti realizzati nei penitenziari italiani, nella comunità di San Patrignano o nelle terre sottratte alla mafia, che si possono acquistare nei negozi o sul web

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Dolci evasioni, Banda biscotti, Caffè lazzarelle, Carta manolibera. Sono solo alcuni dei brand creati per i prodotti realizzati dai detenuti delle 45 carceri italiane, oppure confezionati nella comunità di recupero per tossicodipendenti di San Patrignano o coltivati nei terreni confiscati alla criminalità organizzata. Si possono acquistare tutto l’anno nei punti vendita presenti un po’ ovunque in Italia o con l’e-commerce sui siti dedicati. E, sotto Natale, rappresentano un’idea originale e piena di significati solidali per i regali natalizi.

135543Le eccellenze di Freedhome
Freedhome è un marchio che raccoglie una decina di cooperative operanti all’interno degli istituti di pena e promuove eccellenze, alimentari e non, tutte realizzate dietro le sbarre. Da qualche mese in via Milano 2/c a Torino ha aperto un negozio che vende questi prodotti. I torcetti della Val D’Aosta, i panettoni e il cioccolato di alta pasticceria di Busto Arsizio, le mandorle e i torroni siciliani, i taralli pugliesi, il caffè campano, i biscotti di Verbania e tanti altri prodotti enogastronomici, alcuni dei quali patrocinati da Slowfood. Più arduo ancora decidersi se si considera anche la linea cosmetica con erbe officinali coltivate nell’orto della Giudecca di Venezia e le soluzioni artigianali, come canovacci e mug dalle grafiche accattivanti, stampate a Torino. Il tutto presentato in eleganti e colorati box di Natale, disponibili in due formati e ideali per accompagnare il momento più emozionante dell’anno.
Da Freedhome i regali sono buoni e belli, ma soprattutto intelligenti e consapevoli. Dietro a questo progetto commerciale, infatti, c’è la volontà di accendere i riflettori su una realtà come quella del carcere. Disponibile anche lo store on line.

I sapori di Libera Terra
Pasta, legumi, olio extravergine d’oliva, miele, conserve dolci e salate, mozzarella di bufala, limoncello. Sono alcune delle prelibatezze confezionate da Libera Terra, marchio che raggruppa una decina di cooperative aderenti alla rete dell’associazione Libera fondata da don Luigi Ciotti. I prodotti si possono acquistare nelle 13 botteghe aperte in altrettante città, tra cui Torino, Bologna, Firenze e Napoli, oppure on line. Tutte le materie prime utilizzate per confezionare gli alimenti provengono dall’agricoltura biologica. Oltre che nei negozi, i prodotti si possono acquistare sul sito bottegaliberaterra.it, dove si può scegliere tra un’ampissima offerta. In particolare per Natale sono disponibili confezioni regalo di varie misure e prezzi. Ad esempio, la linea di cofanetti in latta “I sapori tipici di Libera Terra” comprende scatole di diversi formati e prezzi per regali saporiti e di valore sociale. Infatti, a ogni confezione è abbinato il finanziamento di un progetto di Libera, come piantare alberi di ulivo nei terreni sottratti a cosa nostra a Castelvetrano, in provincia di Trapani, oppure realizzare un archivio web con le storie di oltre novecento vittime innocenti delle mafie, o, ancora, supportare l’organizzazione dei campi estivi di impegno e formazione sui beni confiscati alle mafie in Italia.

Le specialità romagnole di San Patrignano
Specialità enogastronomiche romagnole e piccoli manufatti realizzati all’interno della comunità di recupero per tossicodipendenti fondata nel 1978 da Vincenzo Muccioli, si possono acquistare nei due spazi SanPa di Milano e Coriano, oltre che nei vari gazebo allestiti di tanto in tanto nelle aree esterne dei supermercati di Emilia-Romagna, Marche, Piemonte e Lombardia.
Nel punto vendita all’Iper Portello della capitale lombarda si possono assaggiare e acquistare l’autentica piadina, panini sfiziosi e originali, taglieri di salumi e formaggi. Le materie prime derivano esclusivamente dalla filiera agricola di San Patrignano dove nei laboratori di formazione si tramanda l’antica cultura della tavola romagnola. Gli affettati provengono dagli allevamenti della Comunità in cui anni fa è stata avviato il recupero di razze suine autoctone quali la Mora Romagnola e il Brinato.
Stessa origine per i formaggi, tra cui spicca il celebre “squacquerone” che si sposa con la piadina. La comunità riminese ha ben due siti dedicati all’e-commerce: uno per i prodotti disponibili tutto l’anno e uno specifico per i regali di NataleAnche in questo caso si può scegliere tra diverse proposte di ceste natalizie e c’è pure la possibilità di acquistare i biglietti per gli auguri sempre realizzati dagli ospiti della comunità.

Manuela Soressi
dicembre 2016

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