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Piccoli clafoutis di albicocche al tè

Dolci al cucchiaio a base di frutta, delicata e originali

Piccoli, morbidi e profumati, questi clafoutis alle albicocche al tè sono una reinterpretazione delicata del celebre dolce francese. Le albicocche secche, lasciate rinvenire in un’infusione di tè, acquistano note aromatiche che ne esaltano la dolcezza naturale. A racchiuderle è una pastella vellutata preparata con uova, latte, panna e mandorle in polvere, che regalano al dessert una consistenza morbida e un gusto avvolgente. Il miele di acacia aggiunge una sfumatura floreale, mentre una leggera spolverata di zucchero crea in cottura una superficie dorata e invitante.

La cottura

Cotti in piccole pirofile monoporzione, questi dolcetti sono perfetti da servire tiepidi, quando la crema è ancora soffice e i profumi si sprigionano pienamente. Ideali per una merenda raffinata o per concludere il pasto con dolcezza.

Ingredienti

Come preparare i piccoli clafoutis di albicocche al tè

1 Portate a ebollizione 3 dl di acqua in una piccola casseruola, unite le bustine di tè, spegnete e lasciate in infusione per 5 minuti; quindi toglietele e immergete al loro posto le albicocche secche. Coprite il recipiente e lasciate ammorbidire le albicocche per circa mezz'ora.

2 Sgusciate le uova in una ciotola, unite la farina, le mandorle, il miele, un pizzico di sale, il latte a filo alternato alla panna e sbattete fino a ottenere un composto liscio.

3 Imburrate 4 pirofiline da porzione a pareti lisce della capacità di 2,5 dl, suddividete le albicocche ben sgocciolate dal tè e copritele con il composto di uova preparato. Spolverizzate ogni porzione con un cucchiaino di zucchero, sistemate le pirofiline sulla placca e mettetele in forno caldo a 180° C per circa 35 minuti finché il composto di uova si sarà gonfiato e rappreso.

4 Togliete le pirofiline dal forno e servite i clafoutis di albicocche al tè ancora caldi.

Ricette di Claudia Compagni, foto di Studio Adna

Claudia Compagni
Claudia Compagni

Nata in una famiglia di appassionati di cucina, si è avvicinata ai fornelli fin da bambina. Al quinto anno di Medicina ha mollato tutto per seguire la strada che l’ha portata, tra l’altro, a lavorare come creatrice di ricette e food stylist sui set di Sale&Pepe. Ama la sperimentazione, la spontaneità e la campagna: come scoprirete sul suo IG.

Nata in una famiglia di appassionati di cucina, si è avvicinata ai fornelli fin da bambina. Al quinto anno di Medicina ha mollato tutto per seguire la strada che l’ha portata, tra l’altro, a lavorare come creatrice di ricette e food stylist sui set di Sale&Pepe. Ama la sperimentazione, la spontaneità e la campagna: come scoprirete sul suo IG.

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