Coronavirus: aiutiamo il nostro sistema immunitario con il cibo

Coronavirus: aiutiamo il nostro sistema immunitario con il cibo

Un’alimentazione sana e mirata può dare una mano al nostro sistema immunitario: ecco i cibi da preferire e alcuni antichi rimedi naturali che possono aiutarci.

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Paura di ammalarsi? C'è qualcosa che possiamo fare per rendere più reattivo il nostro sistema immunitario?

Intanto va ricordato che un corpo riposato e non stressato è più forte, rispetto a quello di chi ha ritmi di vita che non consentono di recuperare le energie.

Lo stress, infatti, stimola la produzione del cortisolo, un ormone che, se raggiunge livelli eccessivi, può provocare aumento del peso, insonnia e soprattutto malfunzionamenti del sistema immunitario.

Quindi il primo consiglio è quello di cercare di ridurre lo stress.

Poi un ottimo aiuto per rinforzare l'organismo arriva sicuramente da un'alimentazione sana, corretta e, in casi straordinari, anche un po' mirata.

[Coronavirus: i 10 comportamenti importanti da tenere. Leggi il pezzo di Starbene]

Un regime alimentare vario

169716In primis, per una corretta prevenzione e una pronta ripresa, è importante il regime alimentare. Un’alimentazione più varia possibile è il primo strumento che abbiamo per far scorta di tutti gli elementi necessari a preservare la nostra salute. L’alimentazione può sostenere le nostre difese naturali e favorire il benessere dell’intestino, organo da cui dipende il benessere dell’intero organismo. 

Fare il pieno di antiossidanti

157845Uno degli elementi più importanti in tal senso sono gli antiossidanti.
La vitamina C (tutti i cibi ricchi di Vitaina C), come la vitamina E, è molto importante per il nostro corpo.
In particolare è in grado di rinforzarci contro virus e batteri. È presente in molti alimenti, come rucola, kiwi, arance, broccoli, peperoni.
La vitamina E, anche se si accumula nell’organismo e quindi non dovrebbe rappresentare un problema il suo approvvigionamento, è molto instabile, per cui si disperde facilmente. Ecco perché bisogna tenerne conto, non facendosi mancare frutta secca, oli vegetali, farine integrali.

Minerali e fibre

169749Irrinunciabili anche minerali e fibre.
Selenio e zinco sono due minerali molto utili. Se per il selenio è più difficile individuare gli alimenti che lo contengono, perché molto dipende dal suolo, per lo zinco invece possiamo dire che legumi, cereali, frutta secca, pesce e carne sono ottime fonti di approvvigionamento.
Le fibre invece nutrono i nostri batteri buoni e contribuiscono al benessere del nostro intestino. Cereali integrali, frutta e verdura devono essere sempre presenti nella nostra dieta perché migliorano la flora batterica intestinale, ovvero la nostra salute.

Utilizzare i rimedi più antichi

152877Una cura semplice e antica (un po' come il limone) che si rivela efficacissima contro i normali mali di stagione, come tosse, raffreddore e sinusite, senza effetti collaterali.
Sono i suffumigi, detti anche fumenti, ovvero inalazioni di vapori caldi, che donano sollievo immediato in situazioni di naso chiuso o sintomi parainfluenzali. Il motivo è semplice; respirare i vapori di acqua bollente infatti facilita la fluidificazione delle secrezioni nasali e libera le vie respiratorie, ancor di più se all’acqua calda vengono mescolate essenze o piante officinali curative, che ne amplificano gli effetti, creando efficaci sinergie.

L’abbinamento più conosciuto e diffuso è quello con il bicarbonato o con il sale grosso, perché decongestionano le vie respiratorie, “disinfettando” la mucosa nasale. Si fa bollire una pentola piena d'acqua e si aggiungono due cucchiai di bicarbonato, respirando i vapori caldi per 10/15 minuti circa, coperti da un asciugamano per impedire la dispersione del calore.
A seconda però di sintomi prevalenti la scelta di piante specifiche può essere funzionale per contrastare il problema più fastidioso e migliorare lo stato di salute generale.

Nel caso ad esempio in cui prevalga la sensazione di chiusura nasale, le secrezioni dense, la sinusite, l’eucalipto può rivelarsi una delle essenze più efficaci. Possiede infatti notevoli proprietà espettoranti, balsamiche e antibatteriche. Si può reperire facilmente in farmacia, sotto-forma di fiale o compresse effervescenti da sciogliere nell’acqua bollente, per inalazioni, spesso accompagnato da altri oli essenziali balsamici, come il pino, il rosmarino.

Se invece il sintomo più fastidioso è l’infiammazione, può essere d’aiuto ricorrere a piante con comprovata azione antinfiammatoria, come la malva o lenitiva, come la camomilla. Possono essere utilizzati i fiori, da mescolare direttamente nell’acqua, o qualche goccia di olio essenziale, a propria discrezione. Infine se è la tosse a disturbare di più, il timo può rappresentare la scelta ideale. È un ottimo antisettico e un efficace rimedio per calmare la tosse ed alleviare la congestione delle vie respiratorie.

L’aspetto positivo dei suffumigi è che non presentano particolari controindicazioni o effetti indesiderati, anche se è sempre meglio chiedere al proprio medico in gravidanza e se vengono assunti contemporaneamente altri farmaci. Bisogna però armarsi di pazienza, perché è una terapia dolce in cui è attraverso la costanza che si ottengono i risultati. Due/tre suffumigi al giorno sono fondamentali per “sbloccare” la situazione.

Elisa Nata
gennaio 2019
aggiornato a febbraio 2020
da Barbara Roncarolo

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