Picnic perfetto? Ecco 5 consigli pratici per preparare il cestino, conservare i cibi freschi e le ricette sfiziose da provare
Organizzare un bel cestino è l'occasione per far lavorare la creatività e sbizzarrirsi nella preparazione di tante vivande da consumare fredde.
Rispetto al barbecue, infatti, il picnic è più pratico: non si cuoce nulla e non c'è bisogno di griglia e carbonella. Tuttavia, per valorizzare al massimo le ricette preparate ed evitare che si rovinino durante il trasporto, ammaccandosi o, peggio, perdendo la loro freschezza, occorre tenere a mente alcuni accorgimenti. Eccone qui 5.
Non cedete alla tentazione di completare in anticipo il cestino. Tutti i cibi che avete preparato devono restare in frigorifero fino al momento della partenza: in questo modo si manterranno sicuramente più freschi.
Se avete fretta, cercate di disporli tutti nello stesso ripiano del frigorifero, così sarà sufficiente prendere solo quello che c'è in quello scomparto, senza dimenticare le varie preparazioni.
Una volta apprese le regole d'oro per l'organizzazione, non resta che pensare al menu. La scelta dei piatti è fondamentale: servono pietanze che non temono il trasporto e che restano saporite anche a temperatura ambiente. Per non arrivare a corto di idee, potete consultare la nostra selezione speciale con 30 ricette per un picnic indimenticabile, dove troverete proposte che spaziano dai grandi classici alle idee più originali, ideali per accontentare grandi e bambini.
Oltre al cibo, non dimenticate mai contenitori ermetici, borse termiche con ghiaccio, piatti e posate riutilizzabili, tovaglioli e un telo impermeabile per sedersi a terra.
Il segreto è portare il condimento (olio, sale, aceto o limone) in un contenitore a parte e condire l'insalata solo pochi istanti prima di mangiarla.
Torte salate, frittate, panini gourmet, insalate di cereali (riso, farro, couscous) e frutta già pulita sono i cibi più pratici e resistenti al trasporto.
L'ideale è inserire i cibi nella borsa termica quando hanno già raggiunto una temperatura di circa 10°, assicurandosi che non siano mai caldi al momento dell'inserimento.
Barbara Roncarolo,
aggiornato aprile 2026