Ricoperte da un semplice velo di pangrattato o arricchite da formaggi e aromi, sono un contorno a cui è impossibile resistere. Ecco come prepararle in tempi record, evitando gli errori più comuni e sfruttando tutte le risorse dell'air fryer
La gratinatura fa miracoli. Trasformando in oro qualunque pietanza, rende anche il più semplice degli ingredienti una croccante tentazione. Le verdure in friggitrice ad aria ne sono la prova evidente. Con pochi ma oculati accorgimenti, gli ortaggi acquistano una marcia in più, spesso senza neppure richiedere una precottura. In tempi nettamente più brevi rispetto al forno tradizionale e con risultati altamente competitivi.
Prima di parlare della gratinatura nelle friggitrice ad aria non farà male ricordare come funziona quella nel forno tradizionale. Qui tutto avviene per irraggiamento, dato che il calore del grill colpisce la superficie dell’alimento dall’alto, dorandolo e rendendo croccante lo strato superficiale mentre l’interno resta morbido. Processo relativamente lento, richiede una certa distanza tra la fonte di calore e l’alimento nonché un po’ di attenzione per evitare che la superficie bruci prima che l’interno sia cotto. Non a caso, si applica di solito alla pietanza già cotta - nel forno stesso o sul fuoco - con il passaggio alla funzione grill solo negli ultimi minuti.
La friggitrice ad aria segue logiche diverse rispetto al forno tradizionale sia nella cottura sia nella gratinatura. Azioni che, va detto, non sempre coincidono. Nell’air fryer il calore viene distribuito da un flusso d'aria calda che circola ad alta velocità attorno all'alimento, investendolo su tutti i lati contemporaneamente. In questo modo anche la gratinatura avviene in modo più uniforme, più rapido e con meno rischio di bruciature localizzate. La superficie si colora in modo omogeneo, il calore penetra più velocemente e il risultato finale è spesso più croccante e più regolare rispetto al forno.
Molti modelli di friggitrice ad aria dispongono di una funzione grill o gratin. Dalla funzione analoga a quella del forno tradizionale, si basa sull’attivazione di una resistenza superiore che agisce anche qui in modo diretto e intenso. Pensata come rifinitura e non come cottura principale, va applicata al prodotto già cotto prestando una particolare attenzione sia alla posizione del cibo nel cestello sia alla temperatura. Infatti, più il piatto è vicino alla resistenza superiore, più la gratinatura è rapida e intensa. Nei modelli a cassetto potranno aiutarvi griglie rialzate o supporti metallici per avvicinare le verdure alla fonte di calore. Se invece le lascerete sul fondo del cestello, dovrete affidarvi unicamente all'aria circolante, che asciuga ma gratina ben poco. Per quanto riguarda le temperature, per la gratinatura finale sono ideali quelle tra 190°-200°, per un tempo di 3-6 minuti.
Non tutti gli ortaggi si comportano allo stesso modo nella friggitrice ad aria. Come ricordiamo nell’articolo con i 10 consigli per usare al meglio l’air fryer, ci sono verdure delicate che brucerebbero troppo velocemente, altre che non sarebbero comunque adatte alla gratinatura. In linea di massima, la friggitrice ad aria accelera i tempi e semplifica le operazioni con le verdure di buona consistenza, già note per dare buoni risultati nel forno tradizionale.
Quindi, via libera alle zucchine - tagliate a bastoncini o a cubetti o scavate e farcite - ai pomodori - tagliati a metà e conditi con un mix al pangrattato - così come alle melanzane e alla zucca o, passando dall’orto al bosco, ai funghi. In tutti i casi, vi basterà tagliarli a fette o a tocchetti e quindi cospargerli con la panure scelta. Nel caso di finocchi, cardi o carciofi l’ideale sarebbe prima sbollentarli o cuocerli a vapore per poi passare alla gratinatura finale per dare loro croccantezza. Stesso discorso per radici come carote, topinambur, sedano rapa o barbabietole, che richiedono tempi più lunghi di cottura e che preferiscono un passaggio in acqua bollente prima di essere gratinate. Le patate invece si prestano alla cottura direttamente in friggitrice, purché tagliate a pezzetti piccoli e regolari.
Ogni ricetta ha le sue specificità, quindi non è possibile indicare qui una via unica e assoluta per gratinare le verdure nella friggitrice ad aria, Esistono però dei punti fermi per ottenere risultati ottimali. Ecco i principali, imprescindibili per gran parte delle preparazioni.
Per gratinare le verdure nella friggitrice ad aria il procedimento base è sempre lo stesso: tagliate gli ortaggi puliti a tocchetti o a fettine di dimensioni piccole e regolari, quindi passateli in una panure arricchita a piacere con formaggio grattugiato e/o aromi e conditele con un filo d’olio. Poi, mettetele nel cestello e passate alla cottura.
Anche la friggitrice ad aria ha i suoi limiti. Alcuni intuitivi, altri meno evidenti. Ecco i tre casi in cui sarebbe meglio ricorrere al forno tradizionale.
Con gli opportuni accorgimenti gran parte delle ricette pensate per il forno tradizionale possono essere realizzate con la friggitrice ad aria. Ecco qualche portata di verdure gratinate da preparare anche con l’air fryer.
Giornalista, scrive di cucina e alimentazione da quando fa questo mestiere, passando dalle ricette alla storia dei piatti e dei loro ingredienti. Culturalmente onnivora, ama mangiare e le persone che mangiano. E si diverte a capirle attraverso il cibo che mettono in tavola. Nata in Friuli, vive e lavora a Milano.
Giornalista, scrive di cucina e alimentazione da quando fa questo mestiere, passando dalle ricette alla storia dei piatti e dei loro ingredienti. Culturalmente onnivora, ama mangiare e le persone che mangiano. E si diverte a capirle attraverso il cibo che mettono in tavola. Nata in Friuli, vive e lavora a Milano.