5 regole per apparecchiare la tavola di Natale

5 regole per apparecchiare la tavola di Natale

Come si apparecchia la tavola a Natale? Tra galateo tradizione e modernità, l’atmosfera si accende ed è subito festa. Ma attenzione a non commettere errori.

Pinterest
stampa
Tavola natale_alta
Sale&Pepe

“Il Natale quando arriva arriva...” Meglio quindi essere preparati! O forse sarebbe meglio dire apparecchiati. Sì perchè la tavola è la grande protagonista del Natale: tradizionale, elegante o moderna; ognuno sceglie come allestirla a seconda del proprio gusto o dell’arredamento della casa. Perchè una tavola sia impeccabile, però, non basta essere creativi, bisogna conoscere alcune regole fondamentali. 


La scelta della tovaglia
Così come l’abito fa il monaco, anche la tovaglia veste la tavola, anzi, si può dire che ne sia l’elemento fondamentale. Bianca o colorata, ricamata o con le stampe (purchè non si esageri) la tovaglia deve essere pulita e ben stirata, avere le giuste dimensioni (cadere quindi almeno 30 cm per lato evitando l’effetto “coperta troppo corta”) e rispettare la forma del tavolo (sarà quindi rettangolare se il tavolo è rettangolare, tonda se è tondo ecc...). Per il tessuto la scelta sarà tra cotone, lino o fiandra, che sono quelli che vanno per la maggiore.
La tovaglia è anche alla base della scelta dei colori che caratterizzeranno la nostra tavola. Avremmo quindi un’atmosfera di allegria prediligendo i verdi e i rossi, se invece vogliamo dare un tocco di classe possiamo optare per l’abbinamento di due colori: bianco e rosso, bianco e nero, bianco e oro ma anche argento e blu o oro e blu, questi ultimi donano alla tavola luce ed eleganza, un’atmosfera perfetta anche per il cenone.


Centrotavola e runner
Il centrotavola è il cuore della tavola e il polo d’attrazione per i commensali. Deve colpire e conquistare gli ospiti, ma non deve essere troppo ingombrante, a tavola si sta comodi e il protagonista deve essere il cibo! Anche per l’uso di eventuali candele, il consiglio è di non infastidire chi sta mangiando con fragranze troppo forti che potrebbero coprire il profumo delle portate. In commercio se ne trovano di vario tipo e a seconda della forma possiamo farne diversi usi: basse e larghe a creare una composizione, lunghe e strette impreziosite da candelabri disposti nel centro della tavola, oppure a lumino, sparse qua e là come lucciole.

Se vogliamo dare un tocco in più alla nostra tavola useremo anche il runner. Si tratta di una stoffa lunga e rettangolare, posta al centro del tavolo dove si possono far correre le decorazioni scegliendo preferibilmente una tinta unita.    


Tovagliolo ad "arte"
Il tovagliolo può diventare l’elemento più creativo della tavola: diamo quindi libero sfogo alla creatività e destreggiamoci con le tecniche per piegare il tovagliolo creando alberi di natale, veri e propri origami, pergamene ecc.... 
Il tessuto e il colore del tovagliolo devono essere preferibilmente in coordinato con il runner. Il galateo lo vorrebbe a sinistra delle forchette, ma per l’occasione possiamo anche metterlo al centro del piatto con sopra un segnaposto o un nastrino dello stesso colore della tovaglia

Non c’è davvero limite alla creatività e aiutandosi con qualche tutorial lo stile in tavola sarà un gioco da ragazzi! Ecco di seguito alcuni esempi:

134357








Come si apparecchia con stile
La scelta e la disposizione dei piatti deve spiccare per ordine e semplicità. guai a farsi trovare impreparati con posatine da dessert, coltelli e forchette o peggio ancora con calici e flute! Per questo dovremo affidarci alle regole del galateo che ci guideranno nella disposizione di piatti, bicchieri e posate. Possiamo aiutarci con questo schema:

134847









I posti a sedere
Per evitare confusione e imbarazzi al momento di sedersi a tavola è meglio realizzare dei segnaposti. Possono diventare una decorazione per il tovagliolo, oppure stupire con piccole creazioni posate vicino al piatto. 

Il galateo impone regole anche per la disposizione dei posti, che a seconda dell’importanza degli ospiti cambia:

- a capotavola i due padroni di casa
- l’ospite maschile più importante va alla destra della padrona di casa (quello femminile alla destra del padrone) e alla sua sinistra il secondo in ordine di importanza (lo stesso per il padrone con gli ospiti femminili)
-il classico “uomo-donna” va rispettato cercando però di far sedere vicini marito e moglie.

Se poi vogliamo essere ancora più impeccabili l'Accademia del Galateo offre consigli e persino corsi per uno stile a prova di suocera (clicca qui).

E che la festa abbia inizio!


Ornella Indovina
Dicembre 2016

Condividi

  • Ricette via mail

  • Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere settimanalmente suggerimenti, consigli e ispirazioni.

Accedi

Registrati, gioca, diventa Gourmet e pubblica le tue ricette su Salepepe.it