Non vuoi ingrassare? Occhio alla frutta

Non vuoi ingrassare? Occhio alla frutta

Tutta colpa del fruttosio, che non favorisce il senso di sazietà. Anzi induce a mangiare cibi ancora più gustosi

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Woman Eating Breakfast in Bed
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Mangiare un frutto per spezzare la fame ed evitare di cadere in tentazioni ad alto contenuto calorico non sarebbe quella grande idea che molti credono: in realtà, più si mangia frutta e più viene appetito. La notizia viene da uno studio condotto da un gruppo di ricercatori della University of Southern California, negli Stati Uniti.

Tutta colpa del fruttosio naturalmente presente nella frutta e anche nel miele. Come ha spiegato la dottoressa Kathleen Page, tra i coordinatori dell’equipe di ricerca, “il fruttosio non riesce a stimolare quegli ormoni, come l’insulina, che sono importanti per aiutarci a sentirci sazi”. Lo zucchero contenuto nella frutta, nel miele e in alcune bevande gassate a basa di fruttosio, non attenua l’appetito e, anzi, innesca un grande desiderio di alimenti ancora più gustosi. Cosicché, mangiando frutta con il proposito di tenere a bada la fame, si ottiene l’effetto opposto.

La ricerca è stata condotta su un gruppo di volontari che si sono sottoposti a scansione cerebrale e, per un certo periodo, hanno consumato bevande dolcificate con il fruttosio e hanno mangiato frutta; per un periodo successivo, invece, hanno consumato bevande dolcificate con il normale glucosio. “Questo esperimento” ha detto la dottoressa Page “ci ha consentito di vedere come il consumo di fruttosio agisce sul cervello, sugli ormoni e sul senso di fame in modo diverso rispetto al glucosio”.

Il lavoro, si è avvalso di un’altra ricerca sullo stesso tema condotta nella medesima università californiana. Lo studio, presentato al meeting annuale dell’American College of Neuropsychopharmacology svoltosi a Phoenix (Arizona), ha messo a fuoco i diversi effetti prodotti sul cervello da fruttosio e glucosio: mentre il primo tipo di zucchero aumenterebbe la risposta dei circuiti di ricompensa del cervello accrescendo il desiderio di consumarne di più, il glucosio produrrebbe invece livelli più elevati di ormoni della sazietà.

In ogni caso, conclude la dottoressa Page, non si tratta di mettere in guardia dal consumo di frutta, ma di tenere presente che questo non è il metodo ideale per sopire la fame. Inoltre, considerato il fatto che il fruttosio si trova nella frutta e nel miele, ma viene usato anche come ingrediente addizionale nella preparazione di molti alimenti sotto forma di sciroppo di mais, se si vuole evitare di assumerne troppo, conviene cominciare eliminando i cibi confezionati.

Alessandro Gnocchi
11 maggio 2015

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