Bambini e cibo: cinque regole per partire con il piede giusto

Bambini e cibo: cinque regole per partire con il piede giusto

Il cibo nei bambini è ancora più importante che negli adulti perché i piccoli devono crescere e perché il loro rapporto con il cibo da adulti dipenderà proprio da quell’imprinting iniziale.

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E’ dunque importantissima l’imprinting che si dà a tavola così come sono cruciali cinque cibi, da proporre il prima possibile. Fagioli, agrumi, pesce azzurro, avena e broccoli sono, per differenti motivi, tra i più importanti alimenti nella crescita, ma soprattutto è essenziale educare i piccoli a nuovi sapori e non essere mai monotematici.

Prima regola: diversificazione
Ancora più importante che consumare questo o quell’alimento è dare subito un taglio all’alimentazione del piccolo all’insegna della varietà e curiosità. Ricordate, voi che vi apprestate a dare le prime pappine, che ogni errore vi si ritorcerà contro, così come ogni giusta azione vi premierà. Con i piccolissimi è importantissimo proporre da subito la più vasta gamma possibile di alimenti, non necessariamente tutti rigorosamente salutari. La cosa essenziale è che il bebé si faccia un proprio gusto, assaggi nuovi cibi e non sviluppi diffidenze che gli impediranno, nella crescita, di accostarsi a nuovi sapori.

Seconda regola: no alla monotonia
Non è poi così diversa dalla prima, poiché ogni pasto deve essere un po’ diverso dall’altro, insegnando al piccolo che mangiare è un gioco, una sorpresa e che esistono tantissimi sapori e altrettanti modi di accostarli. Utile è per esempio cercare di farli mangiare con i grandi, compatibilmente a riposini e orari, affinché non abbiano il loro pasto dedicato, ma imparino da subito a pescare anche dal menù dei grandi e a “farsi il palato”.

Broccoli e fagioli: mica facile
Tra tutte le verdure preziose nella crescita i nutrizionisti indicano spesso questi due alimenti come particolarmente utili nell’infanzia. Pare infatti che i primi aiutino specialmente durante l’inverno a rinforzare i bronchi mentre i secondi sono ricchi di proteine, ma anche ricchi di ferro e sali minerali. Certo broccoli e fagioli non sono notoriamente molto amati dai piccolini, per questo è essenziale avvicinarli prima possibile a questi cibi, magari con qualche sapiente trucco, accostati a sapori children-oriented e a momenti gradevoli.

Pesce azzurro, alleato fondamentale
Alici, acciughe, sgombri: il pesce azzurro è notoriamente ricco di aminoacidi e Omega3 nonché fonte di elementi importanti come ferro e fosforo. Da sempre i pediatri lo consigliano tra i primi cibi forieri di proteine e normalmente piace anche ai più piccoli, spontaneamente portati ad accoglierlo con maggiore simpatia rispetto alle verdure.

Agrumi, frutta e avena
Ultimo, ma non per ultimo, la dieta dei bambini piccoli dovrebbe contemplare frutta in quantità e in particolare frequenti spremute per fare il pieno di vitamina C e rafforzare il sistema immunitario. E possibilmente una bella tazza di avena quotidiana, uno dei cereali più nutrienti e con proprietà antistress.

Emanuela Di Pasqua,
24 febbraio 2016


Credits: Wikimedia


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