Seguici su Facebook Seguici su Instagram
News ed EventiConsigli praticiSpaghetti di riso, soia, all'uovo o soba?

Spaghetti di riso, soia, all'uovo o soba?

Dalla Cina, dal Giappone e dalla Thailandia arrivano delicate matassine con nomi curiosi, che evocano terre e tradizioni lontane. E suggeriscono viaggi esotici da compiere comodamente seduti alla propria tavola

Condividi
spaghetti-di-riso-@salepepe

Spaghetti dal mondo: di riso, soia, all'uovo, shirataki e soba. Un viaggio all'insegna della scoperta delle varie tipologie di spaghetti orientali, da gustare con condimenti di terra, mare o di verdure; per i più pratici con le bacchette oppure aiutandovi con una fochetta. 


Spaghetti di soia
Leggerezza orientale. Diffusi in tutta l'Asia, gli spaghetti di soia, sono prodotti con la farina ottenuta dalla macinazione dei fagioli mung, i semi della soia verde. Ricchi di proteine, uniscono la leggerezza a un alto valore nutritivo. Dopo la lessatur vengono saltati con il condimento. 


Spaghetti di soia al ragù di pollo e coniglio
1906181. Tagliate 150 g di polpa di coniglio e 150 g di petto di pollo a dadini piccolissimi.
2. Riducete a tocchetti un peperone rosso e un peperone verde.
3. Affettate una cipolla e ponetela in padella con 4 rametti di timo spezzettato, una foglia di alloro, 4 cucchiai d'olio extravergine d'oliva e fate insaporire. Unite la carne, fate rosolare per 7 minuti, poi sfumate con mezzo bicchierino di vermut.
4. Regolate di sale, pepate e unite i peperoni, 30 g di anacardi e coprite. Stufate per un quarto d'ora e levate il coperchio.


5. Intanto lessate 380 g di pasta di soia per circa 5 minuti, in modo che sia al dente; scolatela, saltatela nel condimento e servite.

Spaghetti shirataki
Versatili radici. Poveri di carboidrati e molto ricchi di fibre, gli shirataki sono spaghetti prodotti con la farina della radice di Amorphophallus Konjac, una pianta molto comune in Asia. Contengono molti liquidi e si presentano in due versioni, una più gommosa e una piùp morbida. Sono insapori e si adattano a ogni tipo di condimento.


Shirataki allo spada, mentuccia e mandorle
190620
1. Tostate 30 g di mandorle spellate in padella per circa 5 minuti; quando sono leggermente dorate, levatele dal fuoco.
2. Nel frattempo, tagliate 300 g di polpa di pesce spada a tocchetti e preparate un trito con un mazzetto di mentuccia e uno spicchio d'aglio
3. Dopo aver levato le mandorle dal fuoco, ponete nella stessa padella 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva, il trito precedentemente preparato e aggiungete la polpa di spada. Fate insaporire per 2 minuti, salate, unite le mandorle e cuocete per 5 minuti.
4. Scottate 380 g di shirataki in acqua bollente salata per 2 minuti e scolateli al dente. Saltateli nel condimento preparato per 3 minuti e servite. 


Un consiglio: la particolare leggerezza degli shirataki è rispettata dal bianco dell'Etna, ideale compagno del pesce spada, soprattutto se viene cucinato in bianco. 

Spaghetti di riso
Bontà di riso. Tipici della cucina thailandese, i thai noodles sono preparati con acqua e farina di riso; l'impasto viene cotto al vapore, trasformato in sfoglie piatte e poi tagliato in strisce della larghezza che varia da un mm sino a circa 3 cm. I noodles vengono utilizzati per i piatti più diversi: accompagnati al pesce e alle verdure, possono essere lessati oppure fritti nell'olio. 


Thai noodles al pesto di noccioline con gamberi
1906211. Pulite 2 cipollotti e tagliateli a tocchetti. Ponete in una padella 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva, 20 g di noccioline americane non salate tritate grossolanamente, 3 foglie di basilico spezzattate, 3 foglie di erba limoncina e il peperoncino; fate insaporire, poi unite 250 g di code di gambero sgusciate e tagliate a tocchetti, regolate di sale e cuocete per 5 minuti.
2. Mettete in un mixer altri 20 g di noccioline, una manciata di foglie di basilico e una di foglie di erba limoncina, aggiungete 3 cucchiai d'olio, tritate e regolate di sale. 
3. Portate a ebollizione l'acqua salata per la pasta e immergetevi 380 g di noodles thailandesi per 2-3 minuti; scolateli al dente e versateli in padella. 
4. Fate saltare la pasta nel condimento. Levate dal fuoco, condite con il pesto di noccioline e servite.


Un consiglio: non è irriverente per la cucina thailandese la rustica morbidezza di un vino come l'Est Est Est, che governa il peperoncino e sa unirsi con sapienza al ragù di gamberi

Spaghetti cinesi all'uovo
Semplicità cinese. Gli spaghetti sono tra gli ingredienti essenziali della cucina cinese. Sono prodotti in diversi formati, sia a sezione tonda sia piatta. La materia prima può essere il grano duro, il grano tenero o il riso. Esistono anche le versioni, come questa, all'uovo, che vengono servite in brodo oppure asciutte, condite con carne e verdure. 


Spaghetti cinesi all'uovo saltati con vitello
1906231. Affettate sottilmente 200 g di fesa di vitello. Tagliate a dettine 200 g di punte di aspargo; tagliate a tocchetti 150 g di peperone giallo e un peperoncino fresco. Riducete 150 g di carote a filetto. Mettete a bagno un cucchiaio di funghi secchi e tritate un mazzetto di erba cipollina. 
2. Riunite tutti gli ingredienti in una padella con 4 cucchiai di olio extravergine di oliva e il peperoncino. Cuocete a fiamma vivace per una decina di minuti, mescolando spesso, finché le verdure saranno cotte ma ancora la dente. Unite un paio di cucchiai di salsa di soia e assaggiate. Se fosse ancora poco salato aggiungete altra salsa di soia.
3. Scottate al dente 380 g di spaghetti cinesi all'uovo in acqua salata per 2-3 minuti. Uniteli al condimento e saltate per circa 5 minuti. 


Un consiglio: la fibra degli spaghetti all'uovo richiede un bianco deciso, come il Verdicchio di Matelica, al quale fa gioco la sostanziosa ricchezza di questo sugo.

Soba
Popolari e raffinate. I giapponesi le chiamano soba: sono tagliatelle di grano saraceno che si trovano ovunque, dalle bancarelle ai grandi ristoranti. Comunemente vengono cucinate in brodo, ma grazie alla loro versatilità, si prestano alla preparazione di piatti diversi: dalle pastasciutte calde alle insalate fredde. Ne esisono molte versioni, tra cui una insaporita con tè verde in polvere. 


Soba con broccoli e formaggio
190624
1. Tagliate a fettine sottili 200 g di cime di broccolo, ponetele in un tegame con uno spicchio di aglio tritato e un cucchiaio di prezzemolo. Aggiungete 3 cucchiai d'olio extravergine d'oliva e 3 cucchiai di acqua; salate e coprite. Stufate per 10 minuti: i broccoli devono risultare ancora leggermente croccanti. 
2. Grattuggiate 50 g di pecorino, disponetelo nel recipiente dove condirete la pasta e aggiungetevi un cucchiaino di pepe appena macinato. 
3. Lessate al dente 380 g di soba per 5-6 minuti in acqua salata, diluite il pecorino con qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta, in modo da renderlo cremoso. 
4. Scolate la pasta, versatela sul formaggio, aggiungete i broccoli, mescolate bene e portate subito in tavola. 


Un consiglio: la farina della soba evoca la Valtellina, così scegliamo un rosso a base di Nebbiolo, che si accosta facilmente anche al condimento mettendone in luce la fragranza. 



settembre 2021
A cura di Alessandro Gnocchi
ricette di Clara Dumas
foto di Alkémia
styling di Stefania Aledi

Abbina il tuo piatto a

Aggiornamento disponibile!
Fai tap sul pulsante AGGIORNA per aggiornare la Web App.

AGGIORNA ANNULLA

Installa la Web App Le ricette di Sale&Pepe sul tuo iPhone.

Fai tap su Installa Web App e poi Installa Web App "Aggiungi a Home".

Sei offline, alcune risorse potrebbero non essere disponibili. Verifica la connessione.