10 consigli per un picnic perfetto: sfizioso, bon ton e hi tech

10 consigli per un picnic perfetto: sfizioso, bon ton e hi tech

Scegliete un bel prato e tanti amici. Poi riempite il cestino refrigerante, stendete la coperta double face e versatevi una bibita gelata dalla speciale caraffa con base ghiacciata. E il caffè espresso? Anche quello oggi si fa sul prato. Ahhh, che giornata

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Nessuna nuvola all'orizzonte? Caricate l'automobile e lasciate la città. È finalmente arrivata la stagione dei picnic.

Bastano pochi chilometri e un prato per essere felici. Soprattutto se il cestino è colmo e l'organizzazione impeccabile come quella che vi suggeriamo qui. In 10 punti.

1) pensateci con almeno due giorni di anticipo. Servirà a radunare tutti gli oggetti utili. Immaginate cosa significhi arrivare in una splendida radura con tutte le vettovaglie e un ottimo vino, mostrarlo fieri agli amici, e poi accorgersi di aver lasciato a casa il cavatappi.
Procurarsi tutto con calma, man mano che le idee affiorano alla mente, è consigliatissimo.

2) curate i dettagli. Potete anche preparare tanti cibi buonissimi, ma se poi li infilate nei sacchetti di plastica del supermercato, perderanno almeno il 50 % del loro appeal.

Neppure le borse frigo rigide degli anni Ottanta sono il massimo dal punto di vista estetico anche se potrebbero ancora tornare utili in spiaggia.

In tutti gli altri casi, meglio optare per i cestini di vimini. Oggi in commercio se ne trovano tanti, provvisti di una fantastica aura vintage, ma in realtà efficientissimi. Prima di tutto tengono in fresco le vivande grazie a speciali tasche in cui si possono inserire i panetti refrigeranti.

In più sono già dotati di posate, bicchieri, piatti, cavatappi e molti altri utili accessori per due o quattro persone.

Nei negozi di casalinghi la scelta è ampia anche nel caso abbiate bisogno di più spazio: per esempio ci sono le borse da picnic rigide ma pieghevoli che, quando non utilizzate, si ripongono ovunque. Una buona via di mezzo tra estetica e praticità sono infine gli zaini da picnic, rivestiti di tessuto impermeabile.

3) è il momento di venire al sodo. Non all'uovo però o, almeno, non solo a quello. Il menu di un picnic può essere molto più sfizioso e non per questo rinunciare alla praticità.

Se sei un cuoco provetto è l'occasione giusta per cimentarti nel finger food, in caso contrario andranno benissimo panini e torte salate, meglio se già divise in piccole porzioni. Da evitare la pasta lunga o all'uovo, i fritti unti, l'insalata verde e tutto ciò che potrebbe perdere liquidi (carne e mozzarella di bufala incluse).

Ottime invece le verdure grigliate per insaporire piccoli sandwich con mini cotolette, mozzarelle sgocciolate, affettati di ogni genere. Se avete bambini, potete mettere questi ingredienti lungo uno spiedino e ne andranno matti.

Preferite un riso freddo? Attenzione al rischio dei chicchi incollati: per evitare questo spiacevole risultato meglio sostituire il riso con altri cereali come orzo, farro, cuscus e quinoa che hanno poco amido e quindi restano con i chicchi ben separati.

4) condite i cibi a casa ed evitate di comporre o impiattare al momento. Manipolando gli ingredienti in situazioni di equilibrio precario potreste dare una sensazione di scarsa igiene e mettere i vostri amici in allarme sia per il pericolo di vederli cadere sia per la sensazione di venir macchiati da sughi volanti.

5) stendete sul prato, sulla ghiaia o sulla sabbia la tovaglia. Sceglietela allegra, colorata, di cotone. Prima di fare questo però create uno strato sottostante con un telo cerato di misura appena più grande che la protegga da umidità, polvere e formicai. Strato impermeabile anche per la coperta su cui vi sdraiate, meglio ancora se unito in un unico plaid doppio: un lato è morbido, l'altro waterproof (in vendita da Decathlon).

6) riponete gli alimenti in contenitori ermetici con coperchio. Se avrete cura di sceglierli di misure diverse, al ritorno sarà più semplice inserirli uno dentro l'altro e così ridurre lo spazio.

7) lo spazio risparmiato potrà essere occupato dai sacchetti di plastica del supermercato riempiti con i rifiuti. Suddivideteli secondo le norme della raccolta differenziata; proprio oggi che avete goduto di un piccolo paradiso, sarebbe davvero imperdonabile inquinare il pianeta ficcando tutto nello stesso bidone lungo il percorso.

8) dopo un po' che stanno all'aria le bevande fresche diventano calde e il caffè espresso si raffredda. Ma fate un giro su Internet e vedrete che questo tipo di inconvenienti oggi si possono facilmente evitare. Per esempio con una speciale caraffa provvista di piastra refrigerante (Emsa Flow, in vendita su Amazon a circa 30 euro) o con la macchina da caffè Handpresso che funziona senza elettricità. Basta inserire una capsula o del caffè in polvere sotto il coperchio, versare l'acqua calda tenuta nel thermos, spingere la leva e voilà, l'espresso è servito.

9) voglia di grigliata? Niente di più semplice con il BBQ da trasporto. Grande come una pentola, dotato di manici e chiuso da un coperchio, si carica con la carbonella e si lava in lavastoviglie (Party Time di Tescoma o To Go Grill di Eva Solo).

10) e se invece di un pranzo fosse una cena? Nessun problema: basta dotarsi di una lampada di plastica a batteria, meglio ancora se gonfiabile, pieghevole (come la lampada Aura Mpowerd) e funzionante a energia solare. Qualche lanterna sparsa sul prato e persino il giardino di casa diventerà un luogo meravigliosamente romantico in cui organizzare il vostro picnic sotto le stelle.


Daniela Falsitta,
18 maggio 2016

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tag: ecologico
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