Un’idea originale per condire la pasta con la barba di frate: grazie alla morbida crema di uova il piatto risulta cremoso e delicato. Servitelo ad un pranzo di famiglia come una gustosa coccola

La barba di frate è una verdura primaverile anche conosciuta col nome di agretti. Il gusto è intenso, leggermente acidulo. Si tratta di un'erbetta molto versatile, che si adatta a qualsiasi tipo ti piatto vogliate preparare.
A noi, ad esempio, piace molto incorporarli nei nostri primi a base di pasta. Dopo aver provato queste farfalle cremose, perché non provate questi spaghetti alla chitarra con agretti, olive, pomodorini secchi e basilico fritto? Il loro gusto mediterraneo si addice perfettamente alla bella stagione! Oppure potete provare queste semplici ma deliziose tagliatelle con barba di frate e pinoli.
1 Iniziate a pulire la verdura eliminando le radici. Lavate con cura e scottate per 5 minuti in acqua bollente salata. A cottura ultimata scolate e tagliate a pezzetti.
2 Mettete una casseruola a bagnomaria e sbatteteci, con l’aiuto di una frusta, i tuorli con 4 cucchiai di succo di limone e 10 cucchiai di acqua fredda. Continuando a sbattere incorporate poco alla volta 80 g di burro tagliato a tocchetti. Montate la salsa che accompagnerà le farfalle finché non risulterà densa e cremosa. Fate attenzione a non scaldarla troppo perché rischia di impazzire. Regolate di sale e pepe e tenetela in caldo, mescolandola spesso.
3 Mettete a lessare le farfalle in acqua bollente salata. Mentre la pasta cuoce fate sciogliere il rimanente burro in una padella e unite la barba di frate. Aggiustate di sale e pepe e proseguite la cottura a fuoco vivo per 3-4 minuti.
4 Versate i 2/3 della crema di uova sulla barba di frate saltata, unite il grana grattugiato e mescolate. Scolate la pasta e versatela nel sugo. Aggiungete una grattata abbondante di noce moscata e fate saltare il tutto per qualche secondo. Distribuite il tutto nei piatti individuali e ultimate decorando con un po’ di scorza di limone grattugiata e la rimanente salsa di uova.
Ha comiciato a lavorare come grafica, ma quando un suo caro amico (Adriano Brusaferri, diventato poi uno dei più famosi fotografi di food), le ha chiesto un po’ per gioco di preparare dei piatti, le è riuscito così bene che ha cominciato a scrivere pure le ricette collaborando con molte aziende e case editrici. Ha anche firmato come food stylist la copertina del primo numero di Sale&Pepe. E dopo 52 anni di lavoro ha deciso di cambiare ancora. È diventata fotografa e si diletta dietro l’obiettivo tra splendidi still life e reportage. @paolavolpari
Ha comiciato a lavorare come grafica, ma quando un suo caro amico (Adriano Brusaferri, diventato poi uno dei più famosi fotografi di food), le ha chiesto un po’ per gioco di preparare dei piatti, le è riuscito così bene che ha cominciato a scrivere pure le ricette collaborando con molte aziende e case editrici. Ha anche firmato come food stylist la copertina del primo numero di Sale&Pepe. E dopo 52 anni di lavoro ha deciso di cambiare ancora. È diventata fotografa e si diletta dietro l’obiettivo tra splendidi still life e reportage. @paolavolpari