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Bibimbap, il piatto di riso più amato della Corea

Il bibimbap è un piatto unico a base di riso, amatissimo nella cucina coreana. Buono grazie ai suoi ingredienti semplici e genuini, il suo segreto sta nella marinatura della carne e dall'accompagnamento con salsa gochujang

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Il bibimbap è un celebre piatto costituito da una base di riso a cui vengono sovrapposti bastoncini di verdure saltate in padella separatamente e striscioline di carne marinata. Fondamentale è il tuorlo crudo che, una volta mescolato, dà cremosità e lega gli ingredienti nonché la tipica salsa al gochujang (pasta di peperoncino).

La tradizione coreana vuole che ogni pasto sia accompagnato di banchan, piccoli piatti con preparazioni varie che vanno consumate insieme alla portata principale. Tra questi, il kimchi, il cavolo fermentato coreano, non manca mai alla tavola di nessuno. Seguite le nostre ricette per i banchan, e serviteli in accompagnamento al vostro bibimbap.

La salsa al gochujang

Si tratta di uno dei pilastri fondamentali della cucina coreana. Non è una semplice salsa piccante, ma una densa pasta di soia e peperoncino fermentata dal sapore incredibilmente complesso, profondo e avvolgente. La potete trovare al supermercato o nei negozi di alimentari etnici.

A differenza del tabasco o di altre salse piccanti occidentali, la gochujang non brucia e basta. Ha un profilo aromatico tridimensionale: l'attacco è dolce e sapido (grazie agli amidi del riso che si trasformano in zuccheri e alla soia fermentata), il corpo è ricco di umami, quasi carnoso. Il finale è di un piccante caldo, persistente e rotondo, che non copre gli altri sapori.

Ingredienti

Come preparare il bibimbap

1 Fate il gochujang soffritto. Mescolate 1 cucchiaio di salsa di soia, 1 spicchio d'aglio piccolo tritato, il cipollotto tritato, 1/2 cucchiaino di zucchero, una macinata di pepe e 1 cucchiaino di olio di sesamo. Unite il manzo macinato, mescolate e lasciate marinare per 10 minuti. Trascorso questo tempo, saltate la carne in padella per qualche minuto, aggiungete la pasta di peperoncino, un altro cucchiaino di olio di sesamo e il succo di mela. Cuocete ancora mescolando per qualche minuto lasciando restringere la parte liquida. Se non lo utilizzate tutto, si conserva in frigorifero per 3 giorni.

2 Cuocete il riso. Raccoglietelo in una ciotola e sciacquatelo ripetutamente con l'acqua corrente finché quest'ultima resterà perfettamente limpida. Poi, mettetelo in una ciotola coperto di altra acqua fresca e lasciatelo riposare per 30 minuti. Scolatelo molto bene, mettetelo in una casseruola con 590 ml d'acqua, coprite e portate a bollore a fiamma viva, per poi abbassare la fiamma al minimo e proseguite la cottura per 15 minuti

3 Preparate la carne: tagliate la polpa di manzo a striscioline sottili. In una ciotola mescolate 1 cucchiaio di salsa di soia, 1 cucchiaino di zucchero, 1 spicchio d'aglio tritato finemente, 1 cucchiaino d'olio di sesamo e una macinata di pepe. Unite la carne preparata, mescolate e lasciate marinare per un'ora.

4 Pulite le verdure: passate i funghi con un panno umido, raschiate la carota, spuntate e lavate la zucchina e le falde di peperone e tagliate tutto a julienne. Eliminate la radichetta dei germogli di soia e sbollentateli per un minuto. Saltate con poco olio le verdure preparate, tenendole separate, e salate leggermente. Lavate gli spinaci, tagliateli a striscioline e sbollentateli per 30 secondi. Strizzateli e conditeli con 1 cucchiaino salsa di soia.

5 Scaldate una padella antiaderente e saltate il manzo per pochi minuti, finché cambierà colore. Distribuite il riso nelle ciotole, copritelo con le verdure colorate e la carne. Separate i tuorli dagli albumi, ponete al centro di ogni ciotola un tuorlo e, se vi piace, guarnite con semi di sesamo. Servite con il gochujang soffritto a parte, da aggiungere nei piatti e mescolare con il riso, il tuorlo e gli ortaggi.

Ricette di Alessandra Avallone, foto di Francesca Moscheni

Alessandra Avallone
Alessandra Avallone

Studiava ancora Agraria all’università quando ha iniziato scrivere ricette per i giornali. Poi è venuto il catering, la scuola di cucina, i libri e la sua attività di food stylist (lavora con Sale&Pepe fin dal primo numero). Manipolare gli ingredienti e creare la fa stare bene. Trovate traccia delle sue numerose passioni nel profilo IG

Studiava ancora Agraria all’università quando ha iniziato scrivere ricette per i giornali. Poi è venuto il catering, la scuola di cucina, i libri e la sua attività di food stylist (lavora con Sale&Pepe fin dal primo numero). Manipolare gli ingredienti e creare la fa stare bene. Trovate traccia delle sue numerose passioni nel profilo IG

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