Seguici su Facebook Seguici su Instagram
News ed EventiEventiTerra Madre 2026 a Torino in ricordo di Petrini

Terra Madre 2026 a Torino in ricordo di Petrini

Il Salone del Gusto torna dal 24 al 27 settembre nel centro storico della città con il claim “Biodiversity – Be Diversity”. Tra mercati, conferenze e laboratori, si festeggeranno anche i 40 anni di Slow Food

Condividi

Dal 24 al 27 settembre 2026, il centro di Torino accoglierà la sedicesima edizione di Terra Madre Salone del Gusto, la manifestazione internazionale dedicata alle politiche alimentari e al cibo buono, pulito e giusto. Organizzata da Slow Food, Città di Torino e Regione Piemonte, con il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e di Ismea, l'edizione di quest'anno è guidata dal claim "Biodiversity - Be Diversity". Sarà un momento di ritrovo dal profondo valore simbolico, pensato per celebrare i quarant'anni di Slow Food Italia e onorare la memoria e l'eredità culturale del suo fondatore, Carlo Petrini.

Il grande Mercato di Terra Madre

Dei produttori fanno assaggiare i loro prodotti ai visitatori@Slow Food

L’evento si sviluppa lungo un percorso pedonale che collega piazza Carlo Felice a piazza Vittorio Veneto, attraversando via Roma, piazza San Carlo, piazza Carlo Alberto, piazza Castello, Palazzo Reale e i Musei Reali. Ma il cuore della manifestazione sarà il grande Mercato italiano di Terra Madre, che ospiterà 600 produttori provenienti da tutta Italia e i Presìdi Slow Food. La grande novità di quest'anno è l'organizzazione del mercato italiano per aree regionali: ogni regione, spesso con la rete territoriale di Slow Food e dal GAL, Parchi e Distretti del Cibo, ospiterà produttori, cuochi, collettive, istituzioni, cucine di strada, birrifici per avvicinare i partecipanti alla biodiversità agroalimentare locale. 

Accanto alle eccellenze italiane, piazza Castello accoglierà anche il Mercato internazionale, con produttori e Presìdi da tutto il mondo: dall'Emmentaler svizzero alle ostriche bretoni, fino alle tradizioni gastronomiche di paesi come Giappone, Turchia, India e Azerbaigian.

Quarant'anni di storia e l'eredità di Carlo Petrini

Il 2026 segna un traguardo storico: i 40 anni dalla nascita di Slow Food, movimento fondato a Bra nel 1986 per iniziativa di Carlo Petrini. Per festeggiare questa ricorrenza, le Gallerie d'Italia ospiteranno una speciale maratona intitolata "40 anni, 40 voci". In quattro giorni, decine tra cuochi, scienziati, contadini, filosofi e giornalisti – tra cui figure come Massimo Montanari, Lella Costa e Moni Ovadia – si alterneranno per raccontare le conquiste di questi decenni e immaginare le sfide future. L'intera edizione abbraccerà la visione di Petrini, ricordando che la difesa della biodiversità non è solo una battaglia agricola, ma un traguardo culturale e sociale fondamentale per la nostra sopravvivenza.

Il programma: conferenze, laboratori, esperienze

una signora annusa un piatto durante una degustazione guidata@Slow Food

Quattro giornate ricche di appuntamenti, tra grandi conferenze, cultura del cibo ed esperienze da vivere nel cuore di Torino. Qui un piccolo assaggio.

  • Venerdì 25 settembre, ore 11.00, Auditorium Reale Mutua – “Natura, spiritualità, biodiversità”. Dialogo sulla necessità di ripensare l’atteggiamento dell’uomo verso la natura con la presidente di Slow Food Italia Barbara Nappini, l’attivista Satish Kumar e il consulente strategico Paolo Morley-Fletcher.
  • Venerdì 25 settembre, ore 18.00, Auditorium Reale Mutua – “Il gusto del potere. Il giusto del cibo”. Con il presidente di Slow Food Edward Mukiibi, il ricercatore Raj Patel e la sociologa Jessica Duncan su ingiustizie alimentari e soluzioni per sistemi più sostenibili.
  • Sabato 26 settembre, ore 11.00, Auditorium Reale Mutua – “Le ricette come strumenti di apprendimento”. Intervista alla chef e attivista statunitense Alice Waters su come il cibo possa aiutare le giovani generazioni a riscoprire gli ecosistemi locali e i principi del cibo buono, pulito e giusto.
  • Sabato 26 settembre, ore 18.00, Auditorium Reale Mutua – “Pensa come mangi. Il sapore della resistenza”. Un manifesto contro l’omologazione del gusto con il filosofo Julian Baggini, la nutrizionista Elisabetta Recine e il saggista Eric Schlosser.
  • Domenica 27 settembre, ore 11.00, Auditorium Reale Mutua – “Noi siamo mare. Come rigenerare la biodiversità marina”. La biologa Helen Scales e l’ecologo Roberto Danovaro su come difendere le risorse marine.
  • Domenica 27 settembre, ore 18.00, Auditorium Reale Mutua – “Terra e pace”. Sofía Monsalve Suárez, Tommaso Greco e Dali Nolasco Cruz sull’agricoltura intesa come gesto di pace e atto di fiducia verso il futuro.

A questi si aggiungono:

  • La Passeggiata del grande Mercato, lungo l’asse tra via Roma e piazza Vittorio Veneto, vetrina della biodiversità mondiale con produttori e Presìdi Slow Food italiani e internazionali, organizzati per regioni.
  • Laboratori del Gusto e Appuntamenti a Tavola, spazi attivi per approfondire le tradizioni gastronomiche attraverso degustazioni guidate, in location come l’Archivio di Stato e lo storico Caffè Baratti&Milano.
  • Museo del Risorgimento, dedicato alle food policy urbane (sprechi alimentari, agricoltura sociale, mercati contadini, ristorazione collettiva, contrasto alle povertà alimentari, diritto al cibo in città). Qui si svolgono la tappa torinese degli Stati Generali della Cooperazione internazionale degli enti locali, i progetti finanziati da Fondazione Slow Food ETS e Slow Food Italia, le attività di Slow Food in Azione e un convegno sulla centralità delle mense scolastiche.
  • Cinema Centrale, in via Carlo Alberto, sede del programma Sloweb “Rallenta il tuo ritmo digitale. Ritrova il gusto di navigare”, sull’idea di riprendere il controllo delle proprie scelte anche nel digitale.
  • Palazzo Civico, Sala Carpanini, con “INTO THE WOOL, un viaggio nel mondo della lana tra sostenibilità e (bio)diversità”, una tavola rotonda su sfide e opportunità della filiera della lana.

Info utili

  • Dove: coinvolgerà diffusamente il centro di Torino (TO), snodandosi in un percorso urbano pedonale che collegherà piazza Carlo Felice a piazza Vittorio Veneto, attraversando via Roma, piazza San Carlo, piazza Carlo Alberto, piazza Castello, Palazzo Reale e i Musei Reali
  • Quando: da giovedì 24 settembre a domenica 27 settembre
  • Prenotazioni e programma completo: www.2026.terramadresalonedelgusto.com 

Foto apertura Slow Food
A cura della redazione

Iscriviti alla newsletter di sale&pepe

Iscriviti ora!
TAG: #slowfood

Abbina il tuo piatto a