Un dolce goloso e ricco, tipico del Trentino, servito come robusto dessert o rustica merenda

Un impasto di farina, patate, latte, uova e pane diviso in tante piccole sfere farcite con succose albicocche che danno freschezza e delicatezza a questo tipico dolce. Già appaganti di loro, i canederli dolci sono serviti con morbida crema e semi di papavero.
Chiamati anche Marillenknödel, sono solitamente preparati sono preparati con un impasto morbido di patate o ricotta, ripieni di albicocche fresche e una croccante panatura di pangrattato tostato, burro e cannella.
1 Sciacquate le albicocche in acqua calda e fatele ammorbidire nel distillato per 1 ora. Lessate le patate, sbucciatele e passatele ancora calde allo schiacciapatate.
2 Sbattete l'uovo e il tuorlo in una ciotola, unite 200 g di pane spezzettato e il latte, mescolate, lasciate riposare per mezz'ora. Sminuzzate il pane con le dita aggiungendo un po' di latte se occorre. Unite al mix di pane le patate intiepidite, incorporate la farina, 1 cucchiaio di zucchero e impastate brevemente, unendo un po' di farina se l'impasto fosse troppo morbido.
3 Con le mani inumidite prendete un pezzo di impasto grande come un uovo. Tenetelo sul palmo di una mano e appiattitelo con l'altra. Chiudete la mano formando una conchetta, ponete al centro un'albicocca sgocciolata e chiudete per avvolgere completamente il frutto, ricavando una sfera. Infarinatela e procedete allo stesso modo fino a esaurire l'impasto.
4 Fate tostare il resto del pane e tritatelo fine. Scaldate il burro in un pentolino, unite il pane, metà dei semi di papavero e lo zucchero rimasto; profumate con la cannella e mescolate. Cuocete i canederli in acqua bollente salata a fiamma bassa. Prelevateli 10 minuti dopo che sono saliti a galla e fateli rotolare nel padella con il pane.
5 Per la crema inglese, scaldate il latte con il baccello di vaniglia. Montate i tuorli con lo zucchero in una ciotola resistente al calore, versatevi a filo il latte, filtrandolo, e trasferite la ciotola su una casseruola con acqua in leggera ebollizione. Cuocete la crema a bagnomaria per circa 15 minuti, mescolando con un cucchiaio di legno fino a quando questo sarà leggermente velato.
6 Distribuite la crema nei piatti, disponetevi i canederli e cospargete con i semi di papavero rimasti.
Ricetta di Giovanna Ruo Berchera, foto di Laura Spinelli
Esperta di cucina storica regionale e giornalista del settore food, insegna anche tecniche culinarie ed è specializzata in tradizioni gastronomiche del Piemonte, dove è nata. A cominciare dalla merenda sinòira, il ghiotto spuntino consumato direttamente nei campi dai contadini e in genere di tutto quanto era considerato “povero ma buono” e al giorno d’oggi diventa prezioso e goloso, perché naturale, patrimonio culturale alimentare che traduce in corsi e ricette golose, anche per chi è a dieta. @ruoberchera
Esperta di cucina storica regionale e giornalista del settore food, insegna anche tecniche culinarie ed è specializzata in tradizioni gastronomiche del Piemonte, dove è nata. A cominciare dalla merenda sinòira, il ghiotto spuntino consumato direttamente nei campi dai contadini e in genere di tutto quanto era considerato “povero ma buono” e al giorno d’oggi diventa prezioso e goloso, perché naturale, patrimonio culturale alimentare che traduce in corsi e ricette golose, anche per chi è a dieta. @ruoberchera