Scoprite con Sale&Pepe come preparare questa semplice zuppetta insaporita dai funghi porcini

Questa zuppetta a base di fagioli, dai sentori autunnali o fin quasi invernali, è in realtà un piatto che in montagna si prepara già in estate quando appaiono nel bosco i primi porcini. Servita tiepida è un gustoso e confortevole primo al cucchiaio per le prime sere fresche, che si può preparare anche con altri tipi di funghi o usare funghi surgelati. Interessante la croccante freschezza del sedano, usato a guarnizione in dadolata.
La zuppetta fredda di melone con pomodori verdi con anche la frutta; se avete voglia di un piatto gourmand per una cena raffinata tra amici, le ostriche con scampi e zuppetta di fragole sono un raffinato rimo di mare; più rustica ma irresistibile la zuppetta di acciughe al pomodoro.
1 Lasciate a bagno 250 g di fagioli dall'occhio, scolateli e lessateli in acqua inizialmente fredda con una foglia di alloro per 35-40 minuti dall'ebollizione, poi scolateli e lasciateli raffreddare.
2 Passate al passaverdure la metà dei fagioli e mescolate il passato con i fagioli interi, 300 g di porcini puliti e tagliati a fettine, 1,5 litri di brodo, uno spicchio d'aglio sbucciato e gli aghi di un rametto di rosmarino tritati; portate a ebollizione e cuocete a fuoco dolce per 30 minuti.
3 Aggiungete un cucchiaio di farina stemperata in 4 cucchiai di olio extravergine di oliva, salate, pepate e proseguite la cottura per 5 minuti. Completate la zuppetta di fagioli dall'occhio e porcini con un cuore di sedano tritato grossolanamente e con crostini di pane abbrustoliti e servite.
Giugno 2026
Ricetta di paola Volpari, foto di Studio Adna
Ha comiciato a lavorare come grafica, ma quando un suo caro amico (Adriano Brusaferri, diventato poi uno dei più famosi fotografi di food), le ha chiesto un po’ per gioco di preparare dei piatti, le è riuscito così bene che ha cominciato a scrivere pure le ricette collaborando con molte aziende e case editrici. Ha anche firmato come food stylist la copertina del primo numero di Sale&Pepe. E dopo 52 anni di lavoro ha deciso di cambiare ancora. È diventata fotografa e si diletta dietro l’obiettivo tra splendidi still life e reportage. @paolavolpari
Ha comiciato a lavorare come grafica, ma quando un suo caro amico (Adriano Brusaferri, diventato poi uno dei più famosi fotografi di food), le ha chiesto un po’ per gioco di preparare dei piatti, le è riuscito così bene che ha cominciato a scrivere pure le ricette collaborando con molte aziende e case editrici. Ha anche firmato come food stylist la copertina del primo numero di Sale&Pepe. E dopo 52 anni di lavoro ha deciso di cambiare ancora. È diventata fotografa e si diletta dietro l’obiettivo tra splendidi still life e reportage. @paolavolpari