Tour in Franciacorta tra vigneti e buona cucina

Tour in Franciacorta tra vigneti e buona cucina

Idee per una gita tra cantine dove degustare bollicine, sentieri da percorrere in bici, negozi per fare acquisti e ristoranti in cui assaggiare la buona cucina

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Ogni stagione è buona per scoprire le bellezze della Franciacorta, terra di vini tra Brescia e il lago di Iseo con colline rivestite di vigneti, e punteggiate da abbazie, casali e cantine. I paesaggi sono attraversati da suggestivi itinerari da percorrere a piedi o in bicicletta, con tappa nelle cantine per curiosare tra le distese dei filari, scoprire gli affascinanti metodi di produzione e degustare i celebri vini Franciacorta.

155311Le cantine da visitare.

Tra le tante cantine eccellenti della zona, sarebbe un peccato non vedere Ca Del Bosco, una delle maison più note, con la famosa cupola sotterranea dalla quale si snodano i tunnel in cui avviene la rifermentazione in bottiglia del Franciacorta. Affascinante anche la vocazione artistica di questa cantina che ospita istallazioni e opere d’arte di pregio, a cominciare dal “Cancello Solare”, scultura di Arnaldo Pomodoro che accoglie i visitatori. Molto interessante anche la visita dai pionieri della viticoltura biologica in Franciacorta: alla cantina Barone Pizzini, costruita secondo criteri di bioedilizia, si passeggia tra la vigne per scoprire segreti e regole del Franciacorta biologico.

155315I percorsi da fare in bicicletta.

I percorsi per esplorare la Franciacorta in bici sono a portata di tutti. Da Brescia, nei pressi del Villaggio Violino, si snoda l’itinerario nero, Extra Brut, che passa per i vigneti fino all’Abbazia Olivetana di Rodengo Saiano. C’è poi il sentiero rosso, cha da Erbusco, davanti alla sede della Strada del Franciacorta, sale fino al castello di Bornato. All’interno della fortezza medievale si nasconde una dimora rinascimentale, Villa Orlando, con stanze decorate. Un pochino più impegnativo il percorso verde, il Franciacorta Brut: costeggia l’Oglio con un itinerario circolare che da Paratico passa per Capriolo. Qui nella cascina dell'Azienda Agricola Ricci Curbastro si può visitare l’interessante Museo Agricolo del Vino.

155313Gli itinerari sul Lago d’Iseo.

Tra gli itinerari cicloturistici c’è il percorso giallo, il Franciacorta Satèn che parte da Iseo e arriva Clusane. Chi preferisce passeggiare può limitare la gita alla sola Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino a cui si accede da Iseo, Prevaglio o Corte Franca. I panorami della torbiera sono mozzafiato, con specchi d’acqua coperti da ninfee, canneti e paludi, da attraversare lungo camminamenti e passerelle di legno. Un’immersione nella natura che permette di fare anche birdwatching, tra uccelli di ogni specie e leprotti che saltellano qua e là.

155321I negozi dove comperare le specialità golose.

Questa è la patria dello spumante, che produce le famose bollicine di Franciacorta. Ma la cucina non è da meno. I piatti tipici sono molti e gustosi, a cominciare dai casonsei, pasta fresca con un ripieno che varia. In Valcamonica si predilige la farcia di patate, spinaci, salsiccia e formaggio, nel bresciano invece il ripieno può includere anche pere, mandorle o vaniglia come suggerisce l’antica ricetta. Da assaggiare anche il manzo all’olio, il pescato del lago d’Iseo e i formaggi tipici.
Gli indirizzi per uno shopping gustoso sono soprattutto due. A Iseo nella storica bottega Sorelle Bonardi, di via Mirolte, si comprano le migliori specialità casearie: il Silter, tipico formaggio aromatico, il Casolet nostrano, e anche il Fatulì, presidio Sloow Food, dalla particolare affumicatura col ginepro. I salumi della tradizione si comperano a Torbiato. Nella Macelleria Polastrì, dove si tramanda l’arte norcina da quattro generazioni, ci sono specialità come il salame di Monte Isola, la Soppressata del Franciacorta, il Lardo aromatizzato al Curtefranca e la tipica Ret, insaccato di coscia macinata a coltello, impastata con aromi e vino bianco di Franciacorta.

155317I ristoranti da provare in Franciacorta.

Per assaggiare i migliori piatti a base di pesce di lago ci si ferma alla Trattoria del Muliner, piccolo locale a Clusane d’Iseo che serve piatti della tradizione con tocchi personali. Questo è il posto giusto per provare l’antipasto Gran misto lago, che riunisce la gustosa insalata di luccio tradizionale, le alborelle in carpione, l’insalata di gamberi d’acqua dolce e la scardola secca. Per assaggiare il manzo all’olio tradizionale di Rovato con polenta e crema di patate o la Guancetta di vitello brasata al Curtefranca, si va da Dispensa Pane e Vini: nella raffinata osteria lo chef propone piatti della tradizione, usando le verdure del loro orto biologico.

Per immergersi nell’atmosfera accogliente dei locali di una volta, ci si ferma alla Trattoria del Gallo, a Rovato, che serve le specialità preparate dalla signora Giovanna: dal risotto al Franciacorta ai casoncelli fatti in casa, dal manzo all’olio al gustoso spiedo bresciano, oltre a deliziosi dolci casalinghi.

Giovanna Siani
marzo 2018

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