Breakfast for dinner, l’ultimo trend nelle tavole americane

Breakfast for dinner, l’ultimo trend nelle tavole americane

E’ sempre più usale negli Usa fare colazione all’ora di cena e ci sono molte ragioni per farlo. Ma in realtà è un’abitudine che esiste da sempre.

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Plate of eggs, bread and herbs
Sale&Pepe

Si chiama breakfast for dinner e non ha bisogno di troppe spiegazioni: è il trend sempre più consolidato di concedersi una colazione per cena, tanto che in un articolo dal titolo “Ecco dove consumare il pasto giusto al momento sbagliato” si parla anche di ristoranti dove viene servita questa formula. Nessuno ha inventato nulla in realtà perché anche in Italia un tempo, e qualche anziano ne è ancora testimone, si usava consumare il pasto serale con ingredienti rubati al breakfast time (anche se con una formula decisamente più sobria e ristretta rispetto alla colazione anglosassone).

Pancakes, latte, caffé, succo di frutta, pane e marmellata e volendo anche bacon e uova, cereali, frutta: un pasto completo insomma, equilibrato e adatto alla fame che sopraggiunge al declino della giornata, ma anche alla stanchezza tipica di quelle ore in cui spesso non si ha voglia di cucinare. E’ una moda che si è affermata già da tempo e ora un sondaggio condotto da ORC International (clicca qui) tra la popolazione americana stabilisce che più di metà dei rispondenti almeno una volta al mese scelgono per cena di consumare un pasto tipicamente da prima colazione. Tra i fattori che contribuiscono al successo di questa formula (clicca qui) sempre più proposta anche dai locali c’è la facilità di preparazione di questo tipo di pasto e l’amore degli americani per i suoi ingredienti tipici, ma anche le ragioni economiche hanno un loro ruolo, senza contare che si tratta di un pasto adatto alle situazioni conviviali, più veloce ma non per questo meno social.

Volendo poi la formula del breakfast for dinner può essere arricchita di appetitose aggiunte: dalle omelettes ai french toast all’americana, dalle salsicce con pomodorini ai cereali, dagli affettati ai formaggi, la tavola da colazione è tra le più versatili e colorate. Eppure si prepara in un  attimo e corrisponde a un concetto diverso di pasto rispetto alla cena tradizionale: meno impegnativa su tutti i piani, digeribile, economica, presuppone un modo diverso di stare insieme.

Del resto sono solo convenzioni e colazione, pranzo e cena sono semplicemente invenzioni europee, delle quali si potrebbe fare tranquillamente a meno o che si potrebbero mescolare a proprio piacimento. Lo sostiene un recente libro dal titolo "Three Squares: The Invention of the American Meal" (clicca qui), della storica  americana Abigail Carroll, secondo la quale consumare tre pasti al giorno sarebbe solo il frutto di tradizioni del passato, ma non sarebbe necessario al nostro benessere e anche gli ingredienti di ciascun pasto potrebbero essere tranquillamente sovvertiti a patto che a fine giornata l’apporto di cibo risulti equilibrato e completo.

Emanuela Di Pasqua,
9 settembre 2015

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