Qualche idea natalizia anche nelle bevande per intervallare i pasti opulenti, per digerire, per rallegrarsi o persino disintossicarsi, per socializzare meglio e per coccolarsi
Tra un antipasto e l’altro, durante gli auguri con gli amici o quando il cenone si allunga, un cocktail di Natale ben fatto cambia il ritmo della serata. I cocktail natalizi hanno un vantaggio: si preparano in pochi minuti, con ingredienti che spesso sono già in dispensa, e si possono improvvisare quando qualcuno suona al campanello per un saluto. In questa guida trovate otto ricette dalle diverse basi alcoliche (spumante, vodka e gin, rum), con dosi in parti facili da adattare, procedimento passo passo e qualche consiglio pratico per servirli al momento giusto.
Le ricette indicano le dosi in parti o in decimi (es. 4/10): sono proporzioni, non quantità fisse. Così potete adattarle a qualsiasi bicchiere.
Per una vera esperienza da bar, non fatevi mancare:
Ricordate la regola d'oro: spumante e champagne vanno aggiunti per ultimi e mescolati con delicatezza, per non disperdere l’anidride carbonica.
Succede se lo spumante non è abbastanza freddo, se viene versato troppo velocemente o se si mescola con energia. Tenete la bottiglia in frigorifero fino all’ultimo, versatela lentamente inclinando il bicchiere e mescolate con un solo, delicato movimento del bar spoon dal basso verso l’alto.
Potete usare uno spumante metodo classico italiano o un Prosecco brut, più economici e comunque adatti alla miscelazione. Scegliete una versione secca (brut o extra brut) per non rendere il cocktail troppo dolce, soprattutto se nella ricetta ci sono già succhi di frutta o liquori zuccherini.
Un mix semplicissimo di arancia rossa e champagne, parente stretto della Mimosa, perfetto per l’aperitivo o il brunch del 25.
Un classico dal gusto deciso, in cui il brandy arrotonda la secchezza del gin.
L’amaro del Campari bilancia la dolcezza dell’arancia: un aperitivo dal colore rosso intenso, adatto ad aprire il pranzo di Natale.
Facile e veloce, questo cocktail a base di vodka sfrutta un liquore che in molte case non manca mai durante le feste.
Rosso come il naso della renna più famosa di Babbo Natale, grazie alla granatina.
Vermouth bianco e liquore al limone danno profumo, lo spumante brut alleggerisce: un drink fresco, che non appesantisce dopo un pasto ricco.
Cremoso e chiaro come la neve, grazie alla banana frullata.
Più che un drink da cenone, è un cocktail da coppia per scambiarsi gli auguri: si prepara direttamente nel bicchiere e usa diversi succhi di frutta.
Basta poco per dare vita ad un brindisi indimenticabile, ricordatevi di:
Se ricevete molti ospiti, potete preparare in anticipo le basi senza bollicine (per esempio vermouth e liquore al limone della Stella di Natale, o i succhi del punch) e conservarle in frigorifero in una bottiglia chiusa per qualche ora. Al momento di servire aggiungete ghiaccio e spumante. I drink frullati, come il Fiocco di Neve, vanno invece preparati all’ultimo.
Potete partire dalle stesse ricette sostituendo l’alcol: succo d’arancia rossa con acqua tonica al posto dello champagne, oppure il punch con soli succhi di arancia, ananas e lime, granatina e ghiaccio. Mantenete bicchieri e decorazioni natalizie, così anche chi non beve alcol partecipa al brindisi.
A cura della Redazione
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