L'alimentazione è più sana ed equilibrata se scegliamo cibi allineati con i ritmi della natura. E, elemento importante, frutta e verdura di stagione hanno più gusto
Oggigiorno quasi tutto è disponibile tutto l’anno: perché dunque privarsi dei pomodori d’inverno, delle arance d’estate o dei peperoni in primavera?
Tutti oramai conosciamo l’importanza del consumo quotidiano di frutta e verdura fresca: le famose “5 porzioni” – 7 per allungare la vita - Ma non si bada più al discorso della stagionalità - che vale in realtà per tanti alimenti, per esempio per il pesce. Per frutta e verdura diventa prioritario, e non facciamoci confondere dal fatto che oramai persino l’agricoltura biologica proponga ortaggi e frutti non di stagione: non è così infatti per l’agricoltura biodinamica, che è davvero legata ai cicli della Terra e bada al concetto di “vitalità” degli alimenti.
Eppure non è solo l’agricoltura biodinamica che lo sostiene, ma l’intera scienza (e lo sottolinea la Fondazione Veronesi, che sostiene la ricerca e la divulgazione scientifica, in primis in ambito oncologico):
Avete notato che frutta e verdura non sanno più di nulla? Succede troppo spesso. Certo, ciò è dovuto anche ad altri fattori, in primis l’uso di sostanze chimiche di sintesi nella coltivazione, come il concime azotato, che comporta che aumenti enormemente la parte liquida dell’ortaggio: foglie più grandi, ma con poco sapore. Però la perdita di quest’ultimo è certamente parte in causa: se cogliamo un frutto della terra nella stagione in cui essa ha previsto che cresca, e lo raccogliamo al suo punto giusto di maturazione – ossia nel punto in cui la Terra ha previsto che venga mangiato, le proprietà nutritive e organolettiche sono naturalmente al top. Lo dimostrano oramai diversi studi scientifici.
E in effetti la natura fornisce anche la frutta e la verdura giusta nella stagione giusta: per esempio in primavera, tempo per il nostro organismo di scrollarsi dalle pesantezze e dalle tossine accumulate in inverno e prepararsi alla bella stagione, arrivano verdure ed erbe naturalmente detox e remineralizzanti come i ravanelli, gli agretti o barba di frate e naturalmente gli asparagi, oppure il tarassaco (o dente di leone). Anche a livello calorico la natura fornisce alimenti più light e più consistenti quando è la stagione giusta affinché noi riceviamo più o meno riserve ed energia.
Ci sono altri elementi da tenere in considerazione:
In conclusione: essere allineati con i ritmi della natura di cui siamo parte non può che nutrirci meglio e di più. E fidatevi delle vostre papille: se un frutto o un ortaggio non ha gusto, che gusto c’è?
Carola Traverso Saibante
aggiornato gennaio 2025