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Barba di frate, erbetta di primavera che fa bene alla salute

Barba di frate, erbetta di primavera che fa bene alla salute

Come godersi al meglio gli agretti (il secondo nome della barba di frate), ingrediente di benessere e vera delicatessen primaverile da gustare in tanti modi

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barba di frate
Sale&Pepe

Barba di frate verde, verdura della memoria, un po’ agretta – e da lì il suo secondo nome: “agretti”, appunto, ma poi c’è anche il terzo: “senape dei monaci”, il quarto, il quinto... quello ufficiale: Salsola soda, chiamata così perché da lei una volta veniva estratta la soda, ossia il bicarbonato di sodio, comunque sempre lei: gusto vivo di primavera croccante, leggermente salata, troppo spesso dimenticata.

Ci sono ottime ragioni che riguardano il nostro benessere per mangiare barba di frate nella sua stagione, in primis quella detox, come già abbiamo avuto modo di illustrare. Qua vogliamo aggiungere che i suoi effetti benefici sulla nostra salute sono molto reali anche grazie al fatto che non vengono inficiati – come purtroppo spesso succede - dalle sostanze chimiche da cui le verdure vengono regolarmente contaminate. Spieghiamoci meglio: la barba di frate è una pianta molto resistente e non richiede dunque molti trattamenti: anche quando non è prodotta dall’agricoltura biologica, quindi, è tendenzialmente priva di pesticidi.

Concentriamoci ora su qualche altro aspetto, e partiamo da quelli pratici.

Costo: può dare l’idea di una verdura cara, poiché il prezzo si aggira mediamente sui 3 o 4 euro al chilo, in realtà non lo è poi molto, perché un chilo di barba di rate è davvero molto.

Istruzioni per l’uso: come si pulisce la barba di frate? Si tratta, in realtà, di tante piantine che sono ognuna come un ciuffo verde. Basta dunque eliminare la radicetta rosastra che tiene insieme i “fili” di ogni singolo ciuffo, e poi sciacquare tutti i “fili”, appunto, come se fossero foglie d’insalata. Un lavoro che può essere un po’ noiosetto – magari c’è parecchia terra – ma che certo non si può definire complicato.

Proprio come la maggior parte d’insalate, la barba di frate non dura tantissimo (e per questo non è facilissima da trovare): meglio dunque mangiarla entro un giorno o al massimo due dall’acquisto - vanno tenute in frigo. Anche la cottura è rapida: se le volete sbollentare, vi basteranno 6 o 7 minuti.

E infine. Questa verdura prelibata è anche molto duttile in cucina: può condire i primi piatti, o anche farne da ripieno, fare da contorno, o trasformarsi in pietanza principale, abbinata con gusti forti come acciughe o pancetta o servita in purezza con un delicato burro o olio&limone, e naturalmente accompagnarsi con altre delizie primaverili, a partire dagli asparagi, a cui si abbinano molto bene.

Carola Traverso Saibante
marzo 2017


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