I buoni propositi per il 2021 all’insegna della sostenibilità

I buoni propositi per il 2021 all'insegna della sostenibilità

Iniziamo l’anno con una buona azione in favore dell’ambiente, perché con poco sforzo si può avere un grande impatto. Poco tempo per pianificare, dodici mesi per metterli in pratica

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Top view of woman chef cutting and preparing healthy natural foo
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Un anno che finisce è sempre il momento migliore per fare un bilancio di ciò che è stato e volgere uno sguardo verso il futuro. Cambiare le nostre abitudini a volte si rivela necessario, ma con piccoli passi e sopratutto con piccoli gesti ci si porterà verso uno stile di vita più consapevole e sostenibile. 

SCEGLIERE PRODOTTI KM0: REGIONALI E STAGIONALI 

Privilegiare prodotti dei nostri territori e seguire l'andamento della stagione vuol dire prima di ogni altra cosa scegliere la qualità "a portata di mano". Fate una prova: assaggiate un pomodoro a luglio, coltivato in terra e paragonatelo, con un suo simile, coltivato in serra e raccolto a dicembre. Non c’è gara. È vero che così è sempre a nostra disposizione, ma non è di certo una scelta consapevole. Meglio preferire prodotti di stagione e a km 0.

Scegliendo il chilometro zero, infatti, si abbattono inquinamento e sprechi, riducendo l’utilizzo dei carburanti (e le conseguenti emissioni di CO2 nell’atmosfera), imballaggi e costi. Bisogna provare ad evitare gli intermediari, così da ridurre anche le spese di spedizione e trasporto favorendo l’ecosostenibilità. La scoperta dei sapori antichi e delle ricette tradizionali passa invece attraverso la possibilità di visitare personalmente le aziende e di avere un filo diretto con il produttore. Verso il cliente finale, quindi, c’è un’attenzione diversa rispetto a quella che, inevitabilmente, può offrire la grande distribuzione, con i suoi prodotti che prima di arrivare sulle nostre tavole percorrono in media 1.900 chilometri. Non è infatti un caso che molte famiglie, hanno riscoperto la piacevole abitudine di fare l’orto nel proprio giardino. ll boom dell’agricoltura sociale è tangibile anche nei supermercati locali, dove sempre più di frequente si possono apprezzare spazi ecologici con prodotti a chilometro zero. Una grande promotrice di questa tipologia di vendita è proprio la Coldiretti. 

UN SOSTEGNO DA CASA

Anche rimanendo a casa possiamo rispettare l’ambiente: quando cuciniamo, quando apparecchiamo la tavola e sopratutto quando optiamo per la rigorosa raccolta differenziata. Un gran bene sarebbe evitare piatti e bicchieri di plastica. Optare per quelli usa e getta ed ecologici, sarebbe certamente una scelta più consapevole. La plastica, infatti, oltre ad inquinare sono uno spreco di energia e un accumulo di rifiuti considerevole. Lo sapevate che la Francia dal 2020 ha deciso di introdurre solo materiali compostabili in commercio? Tazze, piatti e bicchieri usa e getta perfettamente idonei al compostaggio domestico e contenenti almeno il 50% di materiali biobased (ottenuti da materie prime rinnovabili come amido di mais, fibre tessili di cellulosa o bambù).

Altra cosa fondamentale: ridurre gli imballaggi dei prodotti alimentari acquistati. Ad esempio con l’acquisto di prodotti alla spina come pane, pasta, cereali, riso, latte, vino, olio e detersivi sfusi contribuisce a ridurre le emissioni oltre che a risparmiare. Secondo un calcolo della Federconsumatori, infatti, una famiglia che riesce a fare l’intera spesa alla spina, senza imballaggi, porta a casa un risparmio annuo fino a 850 euro. E se al banco del supermercato qualcuno prova ad imbottire prosciutto e formaggio di imballaggi, fermatelo. Per le confezioni, usate solo materiale riciclato.  

Buoni propositi per il 2021? Ripartiamo da questo

Di Elena Strappa

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