Arnica montana: contro le contusioni e non solo

Arnica montana: contro le contusioni e non solo

Un rimedio utilissimo per le sue mille proprietà. Dall’azione antinfiammatoria agli effetti antireumatici, dalle qualità analgesiche alla capacità antiecchimotica. Scopriamola insieme.

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Arnica
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L'arnica è una pianta perenne della famiglia delle composite dai graziosi fiori giallo-arancio, utile agli sportivi e a chi ama tenersi in forma.

E’ l’arnica montana, rimedio naturale largamente utilizzato in questo periodo invernale, in primis per il trattamento di traumioltre che per problemi legati all’apparato osteoarticolare.

Azione antinfiammatoria

Sono i suoi fiori in particolare ed il rizoma a possedere proprietà curative e per questa ragione vengono utilizzati per la produzione di prodotti medicamentosi. L’arnica infatti possiede numerose virtù utili alla nostra salute; dagli effetti antinfiammatori alle doti antireumatiche dalle caratteristiche analgesiche (come lo zenzero) alle proprietà antiecchimotiche.

La sua azione antinfiammatoria è stata oggetto di numerosi studi, come quello coordinato dal professor Paolo Bellavite, del dipartimento di medicina dell’Università di Verona, pubblicato sulla rivista PlosOne, che ha portato alla luce il suo meccanismo d’azione legato all’attività dei macrofagi che, in presenza di arnica, sembrano migliorare la loro attività di “riparazione” dei tessuti danneggiati.

Come spiega nel dettaglio la dott.ssa Chiara Guffanti, della Farmacia Malpighi di Milano “L’arnica viene utilizzata per uso esterno (nella fitoterapia non può essere utilizzata per via interna perchè è una pianta cardiotossica); è molto utile, sotto forma di crema o gel per ridurre l’edema e il dolore in caso di contusioniproblemi muscolari e osteo-articolari. Utile anche in caso di traumi della pelle, come punture di insetti e scottature di lieve entità. Non è indicata in presenza di tagli, ferite e/o escoriazioni perché può provocare irritazioni.

Si reperisce facilmente in farmacia, va applicata almeno tre volte al giorno sulla zona interessata. Esiste anche nella versione olio, che può essere utilizzata per massaggi terapeutici, sia in casi di cervicalgie che di contratture localizzate”.

Arnica da ingerire

Viene utilizzata spesso anche come preparato omeopatico. In omeopatia, ovvero a bassissime diluizioni, il medicinale risulta assolutamente sicuro ed efficace per via interna. Esistono granuli, compresse, gocce e fiale per uso interno, unguenti e gel per uso esterno. E’ comunque sempre buona norma rivolgersi a un medico o al farmacista.

"Ricetta" per un rimedio fai da te

Con i fiori di Arnica si possono preparare anche ottimi rimedi fai da te. Per preparare un olio da massaggio ad esempio basta lasciar macerare per un mese 50 grammi di fiori di Arnica con 500 millilitri di olio (mandorle o vinacciolo). Filtrando si ottiene un ottimo unguento per alleviare traumi o dolori articolari. All'olio di Arnica si possono aggiungere anche altri ingredienti, come la cera d'api e il burro di karitè (sciolti a bagno maria e lasciati raffreddare) per donare all'unguento anche proprietà emollienti e nutritive per la pelle.

Le principali controindicazioni riguardano gravidanza, allattamento e ipersensibilità o allergia. Per il resto, l’arnica rappresenta un ottimo rimedio naturale, numerosi studi sono svolti ed effettuati in vitro, ex vivo e in svariati contesti clinici. Un'ottima opportunità e un punto di partenza per utilizzarla negli ambiti più vari, come ad esempio nel reumatologico post-operatorio e nella prevenzione cardiovascolare.

Elisa Nata
marzo 2018

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