VOTA
Nella ricetta gourmand che qui vi proponiamo, la consistenza setosa, il sapore delicato ma dolce e la polpa morbida degli asparagi bianchi incontrano un tuorlo dalla personalità pronunciata, marinato e leggermente acidulo, ideale da completare con un profumatissimo pesto di prezzemolo appena fatto. La rivisitazione di un abbinamento classico, quello tra uova e asparagi, offre un piato dalle multiple consistenze in un gioco di contrasti di temperatura e sapore.
Il brunch si fa elegante con pancake all'avena, asparagi bianchi grigliati questa volta e camembert, piatto unico e leggero per una pausa chic ma leggera; per un piatto di mare, lo sformato di salmone marinato e asparagi bianchi è servito con bucce fritte e una salsina leggera tono su tono.
1 Versate mezzo litro d'acqua in una casseruola, unite 50 g di sale, 20 g di zucchero, i rametti di timo e 4 grani di pepe. Cuocete fino a quando lo zucchero si sarà sciolto, poi spegnete, trasferite la salamoia in una ciotola, lasciate raffreddare e filtrate.
2 In un'altra casseruola versate l'aceto con lo zucchero rimasto e 2 grani di pepe, scaldate finché lo zucchero si sarà sciolto, lasciate raffreddare e filtrate.
3 Trasferite delicatamente i tuorli nella salamoia senza farli rompere, coprite la ciotola e lasciateli riposare per 30 minuti. Scolateli delicatamente, trasferiteli nell'aceto aromatizzato e lasciateli riposare per altre 2 ore.
4 Mondate gli asparagi, lavateli e cuoceteli a vapore per 5 minuti. Scaldate 3 cucchiai d'olio in una grossa padella, unite lo scalogno sbucciato e tritato molto finemente e stufatelo su fiamma bassa. Aggiungete gli asparagi, una presa di sale e rosolateli rigirandoli su tutti i lati.
5 Frullate una grossa manciata di foglie di prezzemolo con 30 g di nocciole, una presa di sale e 4 cucchiai d'olio. Servite gli asparagi con i tuorli sgocciolati dall'aceto, adagiandoli sul pesto di prezzemolo e cospargendoli con le nocciole rimaste spezzettate grossolanamente.
Maggio 2026
Ricetta di Claudia Compagni, foto di Francesca Mosheni
Nata in una famiglia di appassionati di cucina, si è avvicinata ai fornelli fin da bambina. Al quinto anno di Medicina ha mollato tutto per seguire la strada che l’ha portata, tra l’altro, a lavorare come creatrice di ricette e food stylist sui set di Sale&Pepe. Ama la sperimentazione, la spontaneità e la campagna: come scoprirete sul suo IG.
Nata in una famiglia di appassionati di cucina, si è avvicinata ai fornelli fin da bambina. Al quinto anno di Medicina ha mollato tutto per seguire la strada che l’ha portata, tra l’altro, a lavorare come creatrice di ricette e food stylist sui set di Sale&Pepe. Ama la sperimentazione, la spontaneità e la campagna: come scoprirete sul suo IG.