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Baccalà al pomodoro al forno con olive nere, pinoli e uvetta: un piatto della tradizione mediterranea, ricco di sapori contrastanti

Un secondo di pesce della tradizione romana: il baccalà cotto al forno con il pomodoro diventa sapido e profumato mescolando il sapore di mare con quello acidulo del pomodoro e quello aromatico dell'origano. Il baccalà al pomodoro con olive nere, pinoli e uvetta è uno di quei piatti in cui ingredienti apparentemente distanti, il dolce dell'uvetta, l'amaro delle olive, la grassezza del pesce, si compongono in un equilibrio sorprendentemente coerente, tipico della cucina mediterranea più autentica.
Il baccalà venduto come "già dissalato" nei banchi frigo è in genere pronto all'uso, ma può conservare ancora una sapidità residua significativa, soprattutto vicino alla spina dorsale. La nostra redazione consiglia di assaggiare sempre un piccolo pezzetto di pesce crudo prima di procedere: se risulta molto salato, lasciatelo in ammollo in acqua fredda per 1-2 ore, cambiando l'acqua almeno una volta.
Simile per ingredienti, ma con l'aggiunta di capperi e patate, il baccalà alla pizzaiola è un secondo ricco con olive verdi e nere; più audace nell'abbinamento, il baccalà con peperoni cruschi è guarnito con una cialda di Parmigiano che esalta il sapore del pesce. Insolita la caponata di baccalà con sedano e cipolle, un secondo robusto a base di un pesce pregiato.
1 Fate ammorbidire l'uvetta in una ciotolina di acqua tipieda per 15 minuti. Lavate le patate, sbucciatele, tagliatele a fette e lessatele per 5 minuti. Scolatele e disponetele sul fondo di una pirofila. Pulite e affettate la cipolla, distribuitela sopra le patate, condite con sale e un filo di olio.
2 Tagliate a pezzi il baccalà, disponetelo sulle verdure, aggiungete le olive, i pinoli e le uvette sgocciolate e strizzate. Versate sopra la passata e condite con un po' di olio e di origano. Cuocete il baccalà in forno a 180° per 40 minuti circa. Servite il piatto caldo o tiepido.
Marzo 2026
Ricetta di Alesandra Avallone, foto di Francesca Moscheni
Studiava ancora Agraria all’università quando ha iniziato scrivere ricette per i giornali. Poi è venuto il catering, la scuola di cucina, i libri e la sua attività di food stylist (lavora con Sale&Pepe fin dal primo numero). Manipolare gli ingredienti e creare la fa stare bene. Trovate traccia delle sue numerose passioni nel profilo IG
Studiava ancora Agraria all’università quando ha iniziato scrivere ricette per i giornali. Poi è venuto il catering, la scuola di cucina, i libri e la sua attività di food stylist (lavora con Sale&Pepe fin dal primo numero). Manipolare gli ingredienti e creare la fa stare bene. Trovate traccia delle sue numerose passioni nel profilo IG