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In questa ricetta la scelta dei fusilli bucati non è casuale, bensì dettata dall’esigenza di un tipo di pasta in grado di accogliere e insinuare nei suoi incavi il condimento cremoso

I fusilli bucati sono un formato di pasta originario della Campania, realizzato con semola di grano duro. Caratterizzati dalla forma a spirale avvitata con un foro centrale per tutta la lunghezza, erano un prodotto artigianale realizzato con un ferro da calza attorno a cui si arrotolava la pasta. Attualmente in vendita nel formato corto e lungo.
Sono ideali per raccogliere sughi densi, ragù di carne e verdure grazie alla loro struttura cava e ruvida. Tra le ricette più veraci, i fusilli lunghi bucati con il pesto di pomodori secchi e i fusilli forato alla 'nduja e ricotta.
1 Scottate i gherigli di noce in acqua bollente per circa 3 minuti. Trascorso il tempo necessario, scolateli e spellateli, poi frullateli nel mixer insieme al latte, 60 g della mollica di pane, la panna, ½ spicchio di aglio, le foglie del cuore di sedano, un pizzico di sale, una macinata di pepe e un po’ di noce moscata. Una volta ottenuta una crema omogenea, trasferitela in una ciotola.
2 Tagliate a cubetti le costole di sedano, poi saltatele per 3 o 4 minuti in una padella con 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva, una presa di sale e la mollica avanzata e spezzettata fino a quando le briciole di pane si faranno dorate. Inoltre assicuratevi che il sedano rimanga croccante.
3 Mettete a cuocere i fusilli in abbondante acqua salata, scolateli al dente e conditeli con la salsa di noci diluita con un cucchiaio di acqua di cottura della pasta. Infine aggiungete la dadolata di sedano e le briciole croccanti e servite immediatamente.
Febbraio 2026