Dal gusto fresco e inconfondibile, le fave si sposano particolarmente bene con il salame e non solo. Tutti i benefici di questi legumi e ricette sfiziose con fave e salame come protagoniste.
Fave fresche, ottime con salame e formaggio, a noi ricordano l’inizio della bella stagione e le prime gite fuori porta in famiglia, e a voi? Quelle giornate dal sapore rustico e genuino dove il pasto si organizzava non tanto per mangiare, ma per stare insieme. Legumi dal gusto fresco ma con una punta di amaro, perfetti per accostamenti di sapore con alimenti come il salame o il pecorino sardo, i nostri preferiti per i picnic.
Molte volte il bello di una tradizione sta nella varietà di sfumature che prende. Ad esempio, qui, notiamo come ogni città abbia le proprie preferenze sul tipo di formaggio da accostare a fave e salame: a Roma, ovviamente, si predilige il pecorino romano, mentre a Genova si usa molto quello sardo. Nonostante fave, salame e formaggio si mangino insieme in tutta Italia, le radici più profonde di questa tradizione sembrerebbero trovarsi proprio in Liguria.
Nell'area ligure, infatti, le fave si coltivano dalla primavera fino a settembre, grazie alla presenza di microclimi diversi in tutta la regione. Ecco perché questo mangiare ha sapore di giornata al mare o di gita fuori porta: la tradizione in Liguria vuole che i festeggiamenti di Pasqua e Pasquetta e i picnic di 25 aprile e Primo maggio siano accompagnati da fave novelle, un buon salame locale e del pecorino fresco, per poi continuare a goderne per tutta l'estate.
È diventato un luogo comune, nei dintorni di Genova, che in questo piatto povero, paradossalmente, l’elemento più costoso, siano le fave. Come mai? Perché per fare il salame non si butta nulla, mentre delle fave si scarta la maggior parte (ma non tutti, forse, sanno che questa considerazione la fece per primo Giovanni Rebora, anche detto ‘u prufessù’: storico, docente di storia agraria medioevale e economica, e ex direttore dell’Istituto di Storia moderna e contemporanea dell’Università di Genova).
Sempre in Liguria, dove questo accostamento è particolarmente caro, durante la stagione primaverile si tengono infinite sagre e eventi dedicati alle fave e al salame: la più celebre è senz’altro quella di Sant’Olcese il 25 aprile, dato che il salame prodotto in questa località del genovese è considerato una delle più grandi eccellenze liguri.
La località di Sant’Olcese si trova in Val Polcevera, la vallata principale dell’entroterra alle spalle di Genova. Le particolarità di questo salame sono la sua composizione sia di carne suina che bovina, e la sua poca stagionatura: si consuma abbastanza fresco (ovviamente col nostro amato accompagnamento di fave novelle e pecorino fresco).
Le fave sono un alimento adatto a tutti; Perché? Quelle fresche, dal punto di vista nutrizionale, sono ricchissime di proteine e fibre, povere di grassi e, da cotte, facilmente digeribili: costituiscono, quindi, un'aggiunta ideale a una dieta equilibrata, e anche un valido sostituto alla carne per chi segue una dieta veg! Non solo: le fave sono preziosissime per i nostri livelli di energia, dato che contengono quantità ottimali di ferro, vitamina B1 e acido folico.
E per chi è attento al colesterolo? Niente paura, questi piccoli legumi verdi vi aiuteranno a mantenerne bassi i valori nel sangue.
Se volete scoprirne di più sulle caratteristiche di questo legume leggete anche questo articolo.
Con le mani aprite il baccello lungo la linea centrale e con delicatezza staccate le fave una per volta. Quindi, con l’aiuto di un coltellino praticate un’incisione sulla buccia della fava in modo da eliminare completamente la pellicina esterna. Una volta lavate potete decidere se mangiarle fresche oppure cotte (qui sotto troverete alcune ricette molto invitanti). Tuttavia, se amate i sapori più decisi e più amari vi consigliamo di non eliminare la pellicina soprattutto alle fave più piccole e tenere.
Componete il vostro tagliere con fave fresche, fette di salame, scaglie di pecorino e del buon pane casereccio (qui la ricetta per preparare la pasta per il pane). Esulano dai dettami della tradizione, ma vi assicuriamo che le fave si sposano benissimo anche con capocollo e salsiccia.
Un suggerimento: un tagliere così gustoso se abbinato alla giusta bottiglia regala emozioni uniche. Noi vi consigliamo di bere un buon bianco fresco oppure un rosé. Qui i nostri suggerimenti.
Vi proponiamo alcuni modi di impiegare questi elementi per realizzare delle deliziose ricette da proporre ai vostri commensali questa primavera.