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Dolce della tradizione toscana, è un’alternativa semplice alla classica colomba. Un dolce soffice e ben lievitato che profuma di agrumi

Dolce tipico del periodo pasquale, la schiacciata di Pasqua è di tradizione toscana, chiamata anche “sportina” nel pisano o “schiacciata livornese”. A Siena, da cui arriva la nostra ricetta, si usa un liquore tipico venduto sfuso nelle drogherie cittadine che voi potete sostituire con una miscela di rosolio alla menta e liquore Strega in parti uguali. Soffice e ben lievitato, oltre che con il liquore è profumato con altri ingredienti aromatici, come agrumi o semi di anice. Spesso si prepara con qualche giorno di anticipo per poterlo regalare ad amici e parenti. Servito come dessert è d’uso accompagnarlo con un bicchiere di Vin Santo toscano.
Attenzione: con le dosi indicate otterrete 4 schiacciate (ognuna sufficiente per 6-8 persone). Tipicamente, il dolce si prepara con qualche giorno di anticipo per poterlo regalare ad amici e parenti.
L’occasione della Pasqua è da sempre legata alla pasticceria tradizionale e, soprattutto, regionale. Così in Campania si assaggerà la celeberrima pastiera con grano e ricotta, in Umbria, in particolare a Perugia, si mangerà la ciaramicola, in Calabria il piccillato decorato con uova intere.
1 Fate sciogliere 10 g di lievito in una tazza d'acqua tiepida e mescolatelo con poca farina (circa 200 g). Lasciate riposare questo lievitino per almeno 8 ore.
2 Su una spianatoia disponete la farina rimasta a fontana, sgusciatevi al centro le uova, unite lo zucchero, il succo dell'arancia, quello del limone e il liquore. Sbattete con una forchetta gli ingredienti e aggiungete il lievitino preparato più il lievito rimasto sciolto in poca acqua tiepida (o latte). Lavorate la pasta finché sarà omogenea e compatta e dividetela in 4 palline.
3 Disponete ogni pallina in uno stampo usa e getta largo e alto come quelli per il panettone e lasciatela lievitare al caldo per almeno 4 ore.
4 Quando le palline avranno quadruplicato il volume, infornatele a 180° per circa un'ora. Se la superficie si scurisce troppo, copritela con un foglio di alluminio. Sfornate, fate raffreddare, sformate e servite decorando il bordo, se vi piace, con un nastro.