Sci gourmet: nello Stubai pasta fresca sul ghiacciaio e piste aperte fino a maggio

Sci gourmet: nello Stubai pasta fresca sul ghiacciaio e piste aperte fino a maggio

Nella valle dello Stubai, in Tirolo austriaco, proposte gastronomiche golose e sano cibo di montagna, con gli sci ai piedi da settembre a fine maggio. La pasta fresca si produce a 3000 metri, nel ristorante premiato gourmet più alto al mondo.

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Restaurant Schaufelspitz Stubaier Gletscher04 -c- Andre Schoenherr (2)
Sale&Pepe

È il ghiacciaio sciabile più esteso dell’Austria, quello dello Stubai, in una valle a cui si arriva diretti in autostrada dal Brennero. Offre impianti di ultima generazione e accontenta chi, tra una sciata e l’altra, non vuole rinunciare al buon cibo, e magari a un po’ di lusso gastronomico d’alta quota.

Nella stazione sciistica di Eisgrat, a 2900 m. sorge il ristorante Schaufelspitz, premiato con due cappelli e valutato 15 punti dalla guida gastronomica Gault-Millau. 170142Lo Chef Davis Kostner propone una cucina schietta, fatta di prodotti del territorio, latte della valle. “Niente capricci, niente scherzi. Come la montagna: ridotta all’essenziale, a ciò che conta”: così ce la descrive lui stesso. La cucina tradizionale della valle è molto semplice. Quassù però non manca l’influenza italiana.

170151A partire dalla pasta. Che si produce a 3000 m., un caso unico! Il punto di ebollizione dell’acqua qui è 89° C, 11 in meno che sul livello del mare (dove sono 100° tondi tondi), il che richiede un sapiente aggiustamento delle ricette…   Il pastificio è gestito da Saskia Jakob, 28 anni e un passato da ex calciatrice professionista. La maestria dello chef e della pastaia, o meglio della Chef Patie, brillano come neve colpita dal sole: spaghetti, maccheroni e molti altri formati di pasta vengono serviti per il piacere di sciatori e accompagnatori in diversi locali sul ghiacciaio. Sicuramente nell’Eisgrat Market Restaurant – nella stessa struttura – e al ristorante Zur Goldenen Gams (nella stazione intermedia, a 2,620 m.), 170154che offre molte tipicità tirolesi come la Wiener Schnitzel (la cotoletta!) accompagnata dalla salsa o meglio marmellata di mirtilli rossi o le Kaiserschsmarren, grande omelette fatta a strisce, zuccherata e accompagnata dalla medesima marmellata, che qui oltre alla farina include tra gli ingredienti il semolino.

Intanto deliziosi pani e torte tirolesi lievitano con aumentata leggiadria, dato che qui la pressione dell’aria non è la stessa che a fondo valle… 170148Allo Schaufelspitz non mancano le iniziative gourmet d’alta quota, come le cene multiportata Dine&Wine, Dine&Beer (23 febbraio) o lo Champagne brunch (16 febbraio).

Certamente gourmet è il menu del SPA Hotel Jagdhof, unico 5 stelle della valle, che ristora i suoi ospiti dal freddo e dalle fatiche sciistiche con un centro benessere di prima categoria e un cibo all’altezza: solo il buffet d’entrée è un pasto completo di lusso, tra stinchi di maiale affumicati sullo spiedo e i piatti di selvaggina che proviene dalla riserva di caccia della casa. 170157Nello strepitoso bancone del bar, legno chiaro di pino cembro e pelle imbottita color vinaccia, si possono sorseggiare vini rari e ogni sorta di distillato di frutta, orgoglio del Tirolo. Dalla pera all’albicocca all’uva Traminer, oppure di Cirmolo, che altro non è che la pigna del Pino Cembro, quello venato e profumato di montagna, con cui si creano sculture e mobili e tetti in Tirolo. Proprio quello che accoglie e avvolge i clienti del Jagdhof. Produrre distillati è una tradizione che qui si porta avanti con amore. Da quelli fatti in casa a quelli di extra lusso, come quelli della distilleria artigianale del Brennero Rochelt, racchiusi in verdi bottiglie di cristallo pesante, una goccia di lusso gourmet che ogni tanto ci si può concedere…

170262Con lo stesso skipass del ghiacciaio (a prezzi mediamente meno cari che nel Bel Paese) si scia anche nel comprensorio di Schlick 2000: se lassù le piste sono aperte fino alla fine di maggio, qui la stagione arriva 'solo' dopo Pasqua perché si è più bassi (che a volte, visto il freddo, non è male!) e nel panorama mozzafiato di quelle che vengono definite le ‘Dolomiti del Nord’. Tra l’altro funziona un ottimo Club per bambini, dove lasciare in buone mani i più piccini mentre i più grandi si godono la neve con maestri e genitori. Sul fronte cibo, non ci sono da aver timori: potete godervi la vista dal Panoramarestaurant Kreuzjoch e nel frattempo gustare un bel piatto tipico, a partire dal ‘Tris di canederli’: quelli di formaggio, fuso e croccante (squisiti anche in brodo); quelli verdi con spinaci e i classici di carne (i canederli, vero “must” della cucina tirolese, sono facili da preparare in casa). 170163In Tirolo ci sono tante tradizioni culinarie che si ripetono di valle in valle, con autenticità comune e differenti sapienze artigiane. Unici dello Stubai sono gli ‘Strietzel’, krafen salati a forma di dita (a volte incrociate!) ripieni di formaggio grigio e serviti con salsa di mele o di immancabili mirtilli rossi.

Potrete assaggiarli nelle baite tradizionali o nei ristoranti locali, o magari all’aria aperta in occasione dei numerosi eventi e spettacoli anche serali – imperdibile lo slittino di notte! Un bel vino fumante, neve, stelle e… giù per le piste fiabesche dello Stubai!

Carola Traverso Saibante
febbraio 2019

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