Coronavirus: come aiutare nell’emergenza

Coronavirus: come aiutare nell'emergenza

Tante iniziative per sostenere medici, infermieri e strutture ospedaliere. Anche il mondo del food prova a dare una mano.

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Sale&Pepe

Sono tante le iniziative che si susseguono in questi giorni e in queste ore per far fronte all'emergenza Coronavirus. In tutta Italia e in Lombardia in particolare.
Ciascuno sta facendo la propria parte, nel settore in cui è specializzato.
Sale&Pepe qui racconta cosa sta succedendo si sta muovendo nel mondo del food (e non solo), raccontando chi si sta dando da fare per raccogliere fondi per acquistare respiratori e macchinari di supporto e quindi sostenere medici, infermieri e strutture sanitarie, per curare al meglio i malati e limitare le occasioni di contagio. 

Le donazioni - È possibile fare anche donazioni di pochi euro

182048La Regione Lombardia per prima ha messo a disposizione un iban (Regione Lombardia-Sostegno emergenza Coronavirus -  IBAN IT76P0306909790100000300089 - BIC BCITITMN) per supportare l'acquisto straordinario di materiali come mascherine, tute protettive, disinfettanti e strumentazioni mediche (Tutte le donazioni saranno rendicontate e rese pubbliche al termine di questa emergenza).

Qui il link diretto al sito della Regione Lombardia

Qui invece vi segnaliamo altre raccolte fondi, in modo che ciascuno possa scegliere di sostenere direttamente la realtà che più ritiene opportuna:
Regione Veneto 
Regione Piemonte 
Regione Campania 
INMI Lazzaro Spallanzani Istituto Nazionale Malattie Infettive di Roma 
Policlinico Gemelli di Roma 
Policlinico di Milano  
San Raffaele di Milano 
Papa Giovanni XXIII di Bergamo e anche questa iniziativa Cesvi per Bergamo
Policlinico Sant'Orsola 

I colleghi della rivista Italia a Tavola hanno lanciato una raccolta fondi per sostenere economicamente le unità di terapia intensiva dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e dell’Ospedale Spallanzani di Roma, in prima linea nella lotta al coronavirus. Hanno già aderito tanti chef stellati: Chicco Cerea col fratello Bobo (Bergamo), Enrico Bartolini (Milano), Mauro Uliassi (Ancona), Giovanni Santini (Mantova), Umberto Bombana (Hong Kong) e Sandro Serva (Rieti) e presidenti di associazioni come Rocco Pozzulo della Fic ed Enrico Derflingher di Euro-Toques ed Enrico Crippa. Qui il link diretto per chi vuole fare una donazione.

182045Ci sono anche aiuti più ricreativi come quello dell'Accademia del panino che ha sospeso le sue attività, ma pensato di condividere le ricette da fare a casa, con quello che si trova nel frigorifero di tutti noi.

Esselunga ha definito un piano di azioni per affrontare l'emergenza COVID-19, tra cui una donazione di 2,5 milioni di euro agli Ospedali e agli Istituti impegnati in prima linea nell’assistenza dei pazienti e nella ricerca scientifica. Chi è possessore della tessera Fidaty, fino al 31 marzo può donare i propri punti Fidaty: ogni 500 Punti, Esselunga donerà 5 euro per sostenere le strutture sanitarie.

Ci sono aziende che stanno riconvertendo la produzione per aiutare la loro comunità: per esempio N&B SRL di Martano (LE) ha lanciato l'iniziativa solidale Martano Città dell’Aloe ha messo a disposizione la struttura, i propri collaboratori, le tecnologie e il know how, per produrre oltre 5.000 gel igienizzanti mani per tutti i cittadini di Martano.

E chi, come Cirfood, che si occupa di ristorazione collettiva, in questi giorni sta evitando più che mai sprechi alimentari e, come dicono in un comunicato, "grazie alla generosità dei nostri fornitori, abbiamo donato a enti caritatevoli circa due tonnellate di materie
prime, utilizzate per la preparazione di oltre 2500 pasti per i più bisognosi". 

Come spiegano in un comunicato, “Il Consiglio di Amministrazione del Consorzio Tutela Grana Padano ha deliberato di devolvere 1.000.000 di euro per contribuire a contrastare l’emergenza coronavirus. Doneremo 500.000 euro alla Lombardia, 250.000 al Veneto, 150.000 a Piacenza, 50.000 al Trentino e 50.000 al Piemonte, toccando così tutte le aree della zona di produzione della nostra DOP, per l’acquisto di strumentazione sanitaria quale respiratori, tamponi, mascherine”.

Le iniziative dei ristoranti

182054Ancora in tema di donazioni c'è l'iniziativa Milano Keeps On Cooking, ovvero “Milano continua a cucinare”: si tratta di un gruppo di chef che hanno chiuso l'attività ancora prima dell'ordinanza del Governo, nei prossimi giorni proporranno videoricette per cucinare insieme al pubblico e ha messo in vendita i grembiuli Milano Keeps On Cooking per donare il ricavato all’Ospedale Luigi Sacco di Milano (qui il profilo Instagram da cui parte l'iniziativa)

Il Comitato Ristoratori Responsabili e RistoratoreTop danno il proprio contributo, rivolgendosi soprattutto agli addetti ai lavori del settore ristorazione.

182162Nei giorni scorsi il Comitato Ristoratori Responsabili aveva lanciato una petizione per proporre la chiusura di tutti i locali (qui) e, come fa anche RistoratoreTop, ora suggerisce di ricorrere al delivery, ovvero alle piattaforme per ordinare piatti e menu online e riceverli direttamente a casa.

E ancora, alcuni ristoratori di RistoratoriTop hanno già iniziato a distribuire pasti al Sacco di Milano e nei prossimi giorni il servizio si estenderà al San Raffaele, Fatebenefratelli, Policlinico, San Carlo, San Giuseppe e Bassini di Cinisello.

In più, rivolgendosi direttamente ai ristoratori, consigliano cuochi e ristoranti di intrattenere i loro clienti lavorando sui social, pubblicando ricette o consigli, ma anche di approfittare di questa pausa per riordinare menu, ricettari e organizzazione del lavoro in generale. Un invito dunque a riflettere, riorganizzare il lavoro e riordinare i pensieri per poi ripartire, quando sarà il momento, più forti che mai.

di Barbara Roncarolo
12 marzo 2020
foto di apertura di Sweetlouise

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