Il braccialetto che aiuta i bambini malnutriti

Il braccialetto che aiuta i bambini malnutriti

Sale&Pepe e Cucina No Problem sostengono la raccolta fondi CIAI per portare avanti i progetti contro la malnutrizione infantile in Costa D’Avorio

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maria amelia monti 45505
Sale&Pepe

 “Come ogni mattina anche oggi con la mia moto vado nei villaggi di Alepé per lavorare al progetto contro la malnutrizione infantile. Mi chiamo Arthur e sono l'infermiere di CIAI. Il mio compito è di informare le mamme e la comunità sull'importanza dell'allattamento materno e l'alimentazione dei bambini dopo i sei mesi”.

Arthur è un giovane infermiere ivoriano che lavora sul campo, insieme a CIAI, per monitorare lo stato di salute dei bambini malnutriti e provvedere al loro recupero. I bambini che si vedono nel video (sotto), in cui si ritrae una giornata tipo di Arthur, sono alcuni dei beneficiari del progetto sostenuto dalla campagna con numero solidale 45505 “Non ha voce. Ma ha fame”, attiva fino al 4 marzo e sostenuta anche da Sale&Pepe e Cucina No problem.

CIAI, oltre a salvare dalla fame 500 bambini sotto i 5 anni, realizzerà un Centro nutrizionale pubblico dedicato alla malnutrizione: un ambulatorio con personale specializzato accessibile a tutti, in un'area del Paese in cui non vi sono ospedali.

87235Per verificare lo stato di salute dei bambini Arthur utilizza un braccialetto: le tre bande colorate - rossa, gialla, verde - indicano il livello di malnutrizione (grave, soglia di attenzione, assente) alla quale segue la terapia appropriata. Anche se analfabeti i genitori possono capire la gravità o meno della salute dei propri figli. In un Centro nutrizionale specialistico, con personale che riconosce i sintomi della malnutrizione grave, sempre più bambini potranno accedere alle cure e alla prevenzione e le famiglie sapranno cosa fare a casa nel periodo di convalescenza e recupero.

“Questo progetto ha l'obiettivo di salvare i bambini più malnutriti, che alla misura del braccialetto risultano al livello “rosso” - dice Camilla D'Alessandro, responsabile del progetto per CIAI - : è bello vedere la speranza negli occhi delle mamme mentre l’infermiere allaccia il braccialetto che pian piano da rosso diventa giallo. Cresce poi una gioia incontenibile, con tanto di applausi, quando compare finalmente il verde dopo settimane di cure. E' un momento di felicità indescrivibile!”

86809Come donare 
Il numero solidale 45505 è attivo fino al 4 marzo 2015 per donare al progetto CIAI.
Il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari TIM, Vodafone, WIND, 3, PosteMobile, CoopVoce. Sarà di 2 euro anche per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa Vodafone, TeleTu e TWT e di 2/5 euro per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa Telecom Italia e Fastweb.

Informazioni: www.ciai.it
Facebook: CIAI Twitter @ciaionlus #dicoNOallafame

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