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Extravergine, perché fa bene

Gustoso e profumato, l’olio ottenuto dalla spremitura delle olive ha mille virtù anche per salute e benessere. Lo raccontano le usanze popolari e lo confermano i gli studi scientifici

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L’olio extravergine, un tempo, era venduto in farmacia: bottigliette preziose piene di un liquido quasi taumaturgico, da conservare gelosamente e adoperare con parsimonia, quando più ce n’era bisogno. Accade ancora in alcuni Paesi del mondo dove non se ne produce o quasi, ed è ancora considerato alla stregua di un elisir. Non si tratta solo di farmacopea popolare e di usanze arcaiche, ma di proprietà benefiche confermate da studi scientifici e medici: l’olio è un formidabile alleato della salute e del benessere umano, ricco di sostanze preziose e dai tanti utilizzi curativi.

Un pilastro dell’alimentazione sana

Oltre a essere un ingrediente eccellente e insostituibile per tante ricette e uno dei pilastri di un’alimentazione sana, l’olio extravergine d’oliva ha importanti effetti benefici sulla salute umana. Lo confermano gli studi sulla Dieta Mediterranea compiuti a partire dagli anni ’50 su impulso del medico statunitense Ancel Keys. E lo ribadiva il famoso oncologo Umberto Veronesi – padre della Fondazione Umberto Veronesi per il progresso scientifico –  che definì “un vero toccasana” uno dei piatti più semplici e buoni che ci siano: gli spaghetti aglio, olio e peperoncino. Merito dei valori nutrizionali di una buona pasta, delle proprietà antibiotiche e disintossicanti dell’aglio e di quelle digestive e antinfiammatorie del peperone piccante; ma anche, e soprattutto, delle innumerevoli proprietà nutrizionali e nutraceutiche (vale a dire, capaci di avere effetti benefici sulla salute) dell’olio extravergine d’oliva di buona qualità.

Polifenoli, vitamine e grassi “buoni”: gli amici del benessere

L'olio extravergine ha diverse componenti importanti per la salute. Sono sostanze utilissime e benefiche, contenute naturalmente e in grande quantità nei prodotti di qualità, e la loro presenza (in particolare quella dei polifenoli) è testimoniata dalle caratteristiche note amare e piccanti che rendono l’olio così buono. Eccole qui.

  • Polifenoli e composti fenolici come l'oleuropeina, dalle capacità analgesiche e antinfiammatorie, e l’oleocantale, con azione antinfiammatoria per le mucose di bocca, esofago e stomaco.

    I polifenoli hanno importanti effetti antiossidanti: aiutano a prevenire la senescenza e le patologie neurodegenerative ma anche le malattie cardiovascolari, l’ipertensione e alcune forme tumorali (per esempio quelle del colon, per cui funziona da “protettore”).

    L’oleocantale ha elevate capacità analgesiche e antinfiammatorie. Mentre l’oleoeuropeina stimola la produzione di osteoblasti, le cellule responsabili della formazione di nuovo tessuto osseo, e aiuta a rinforzare le ossa, combattendo l'osteoporosi primaria e secondaria e riducendo il rischio di fratture, soprattutto nelle donne in menopausa.

  • Vitamina E, utile a contrastare i processi ossidativi.

  • Acido oleico, acido grasso monoinsaturo capace di ridurre il colesterolo LDL (il cosiddetto “cattivo").

Extravergine: usatelo in cucina tutti i giorni 

Il modo migliore per far tesoro delle numerose proprietà dell’extravergine è attraverso l’alimentazione, anche se non mancano altri possibili utilizzi a cominciare da quelli per lenire e nutrire la pelle. Naturalmente, per avere reali effetti sulla nostra salute è necessario un consumo regolare e quotidiano di olio extravergine d’oliva, senza esagerare con le quantità ma nemmeno lesinare nel suo uso. Questo non vuol dire che si debba considerare l’extravergine una medicina, anziché un eccellente ingrediente: in molti casi è proprio l’uso “gastronomico” che ne esalta le proprietà benefiche. Qualche semplice esempio: l’accostamento in cottura (dunque ad alta temperatura) dei polifenoli dell’olio e di carotenoidi e flavonoidi contenuti nei pomodori ne aumenta l’attività antiossidante; mentre la marinatura in olio di carni e pesci prima di grigliarli non solo permette di mantenere una consistenza morbida e succosa ma aiuta a prevenire alcuni effetti dannosi di questo genere di cotture, in cui si possono formare sostanze potenzialmente cancerogene. Tutti motivi in più per utilizzare l’olio extravergine nella cucina di ogni giorno.

Luciana Squadrilli,
febbraio 2026

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