Sarà il bistellato Gennaro Esposito lo chef ospite dell’evento che mette a tavola mille commensali nella suggestiva cornice del centro di Parma, la città al centro del distretto produttivo con le sue 6 filiere
Mare e pianura nel piatto: l’edizione 2026 della Cena dei Mille di Parma, che si svolgerà la sera di martedì 8 settembre, racconta un incontro culturale. A garantire il la presenza sulla lunghissima tavola del primo piatto "Minestra di pasta mista con pesci di scoglio", è il bistellato chef campano Gennaro Esposito.
Il legame più importante con la cultura gastronomica delle Food Valley? La devozione per il parmigiano "che a me piace un po' stagionato", racconta. E l'ammirazione per gli interpreti di una una cultura del cibo vivace e intraprendente. Rappresentata, tra gli altri, dal suo amico Massimo Spigaroli, il guru del culatello. Per i mille il secondo piatto è curato dall’associazione ChefToChef Emilia Romagna. La serata è destinata a rinnovare il successo delle precedenti edizioni dove, insieme alle specialità della gastronomia, hanno brillato anno dopo anno nomi di rango come Carlo Cracco, Norbert Niederkofler, Chicco Cerea, Enrico Crippa, Enrico Bartolini, Riccardo Monco, Davide Oldani, Iginio Massari e Giancarlo Perbellini.
L’appuntamento è, davvero, unico nel suo genere. Si comincerà, come tradizione, con l’aperitivo diffuso, incentrato sui prodotti delle sei filiere della Parma Food Valley e dei Consorzi di Tutela del territorio. Tanti i banchi di degustazione tra cui girellare per assaggiare le eccellenze del territorio direttamente dai produttori e, perché no, scambiare con loro due chiacchiere per conoscere e apprezzare ancor di più le specialità locali: dal culatello di Zibello alla coppa di Parma, dal salame di Felino ai funghi di Borgotaro. Delizie da “innaffiare” con i vini dei Colli di Parma, mentre il sole tramonta e scende il crepuscolo.
Tra un brindisi e uno stuzzichino, si raggiungerà il momento più atteso dai mille ospiti: quello di sedersi alla maestosa tavola imbandita tra Piazza Garibaldi e Strada della Repubblica (o, il cielo non voglia, in caso di maltempo sotto i portici di via Mazzini). Riccamente allestita, al calar della sera sarà illuminata da decine di luci soffuse, in un’atmosfera che definire suggestiva è fin riduttivo. Con l'occasione si celebrano i prodotti delle 6 filiere racchiuse nel brand Parma Food Valley: Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma, pasta con Barilla, pomodoro con Mutti e Rodolfi, latte con Parmalat e alici con Delicius, Rizzoli Emanuelli e Zarotti.
Dopo l'antipasto firmato da Parma Quality Restaurants, il primo di Esposito e il secondo dell'associazione ChefToChef, il dessert sarà preparato e servito da Alma, la scuola internazionale di cucina italiana, che così regalerà uno sguardo inedito sul futuro nel mondo della Food Valley. Nel bicchiere, vini del Consorzio Franciacorta. A garantire un servizio impeccabile, e destreggiarsi fra gli ospiti e l’immancabile pubblico dei curiosi, saranno Marco Pizzigoni, Luciano Spigaroli e il personale selezionato dall’Associazione Italiana Sommelier di Parma.
Partecipare a questa serata è un piacere e un privilegio. Per aggiudicarsela, i biglietti per accomodarsi a tavola - e, naturalmente, godere del pre dinner tra gli stand - saranno in vendita, su Vivaticket, a partire dalle ore 10 del'8 luglio, al costo di 150 euro a persona (più prevendita). Se il consiglio è quello di affrettarsi (l’ultima edizione è andata sold out in meno di un'ora), è bello sapere che una parte dei ricavi sarà devoluta ad attività di beneficenza. Così, al buono si aggiungerà altro buono!
Giugno 2026