VOTA
Quinoa e amaranto sono due pseudocereali ricchi di nutrienti ed estremamente versatili. Lo scoprirete portando a tavola questo gustoso tortino, perfetto anche per i celiaci

Una crosta dorata e leggermente croccante fuori, un interno morbido e compatto che profuma di nocciola tostata: il tortino di amaranto e quinoa ha una personalità concreta. Il ghee, burro chiarificato privato dell'acqua e delle proteine del latte, è l'ingrediente che trasforma questi due grani antichi in qualcosa di goloso: a contatto con il calore della padella sviluppa un aroma di frutta secca caramellata che l'olio non riesce a imitare, e crea quella superficie brunita che dà al tortino il suo nome. Piatto unico nutriente e gluten free.
Amaranto e quinoa sono entrambi tecnicamente pseudocereali, non appartengono alle graminacee ma producono semi amidacei usati come i cereali, e hanno origini nelle civiltà precolombiane delle Ande e del Mesoamerica. L'amaranto era considerato sacro dagli Aztechi e per questo fu proibito dai conquistatori spagnoli nel XVI secolo, quasi scomparendo per secoli. La quinoa, il "grano madre" degli Inca, ha vissuto un percorso simile prima della riscoperta negli anni Ottanta come alimento ad alto valore proteico.
1 Cuocete l’amaranto e la quinoa in una padella con un volume doppio di acqua e un pizzico di sale per circa 20 minuti, fino al completo assorbimento del liquido.
2 Fate riposare per 5 minuti a fuoco spento. Quando la preparazione è ancora calda unite 3 cucchiai di ghee.
3 In una ciotola sbattete le uova con il latte e un pizzico di sale, aggiungete la quinoa e l’amaranto, fino a ottenere una pastella densa.
4 Scaldate una padella antiaderente di 20 cm di diametro, versateci 3 cucchiai di ghee e il composto di uova e grani; dopo 5 minuti di cottura a fuoco basso passate la padella in forno a 180° per 10-15 minuti fino a quando il tortino è ben dorato.
5 Nel frattempo lessate in acqua salata la zucca e il broccolo a cimette. Affettate sottile 1 piccola cipolla rossa e soffriggetela brevemente con il ghee rimasto, aggiungete i fagioli, la zucca e il broccolo ben scolati, saltate brevemente e servite con il tortino.
Maggio 2026
Ricetta di Alessandra Avallone, foto di Stefania Giorgi
Studiava ancora Agraria all’università quando ha iniziato scrivere ricette per i giornali. Poi è venuto il catering, la scuola di cucina, i libri e la sua attività di food stylist (lavora con Sale&Pepe fin dal primo numero). Manipolare gli ingredienti e creare la fa stare bene. Trovate traccia delle sue numerose passioni nel profilo IG
Studiava ancora Agraria all’università quando ha iniziato scrivere ricette per i giornali. Poi è venuto il catering, la scuola di cucina, i libri e la sua attività di food stylist (lavora con Sale&Pepe fin dal primo numero). Manipolare gli ingredienti e creare la fa stare bene. Trovate traccia delle sue numerose passioni nel profilo IG