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Fatte in casa, con qualche piccolo accorgimento sono più facili di quel che si crede! Dorate e fragranti per accompagnare cotolette, hamburger, hot dog, bistecche e fritture di pesce

Le patatine fritte croccanti piacciono sempre a tutti e accompagnano tantissimi piatti. Vediamo allora qualche consiglio e alcuni piccoli accorgimenti per farle in casa con risultati top. Cominciamo dalle patate: le migliori da destinare alla frittura sono quelle a pasta gialla, soda e compatta, che non si sfalda alle alte temperature. In questa ricetta vi proponiamo le patatine classiche, quelle tagliate a bastoncini, ma potete anche tagliarle a spicchi, a fettine (usando una mandolina), a fiammifero o a palline, servendovi di uno scavino. L’ammollo serve a perdere parte dell’amido: così resteranno più croccanti.
Usate una casseruola o una pentola a bordi alti e scaldate abbondante olio, di oliva o di arachidi perché non bruciano anche alle alte temperature. Per sapere quando l’olio ha raggiunto la giusta temperatura, immergetevi la punta di uno stecchino o un pezzetto di mollica di pane: se si formano intorno tante piccole bollicine è il momento di iniziare a friggere. Le patate vanno tenute immerse nell’olio per una cottura più uniforme. L’ideale è usare le speciali padelle con il cestello: dopo la prima doratura leggera, sollevatelo qualche istante, finché l’olio sottostante si riscalda nuovamente, e procedete a una seconda frittura per ottenere un bel colore intenso e la croccantezza desiderata. Se vi piace, infine, aromatizzate l’olio con uno spicchio di aglio, un peperoncino o un ciuffo di rosmarino. Via via che le patatine sono pronte tenetele in caldo nel forno caldo ma spento. Salate solo al momento di servire altrimenti diventeranno molli. Un metodo per distribuire il sale in modo uniforme èmettere le patatine in un sacchetto di carta (perfetto quello che si usa per il pane), aggiungere una presa di sale, scuotere il sacchetto chiuso e infine rovesciarle sul piatto di portata.
A cosa abbinarle? Naturalmente a cotolette, hamburger, bistecche e fritture di pesce. Ma anche a ricette internazionali come, per esempio, alle cozze come si fanno ad Anversa, in tutto il Belgio ma anche in Francia. Oppure, a un classico club sandwich al pollo o nel tipico fish&chips anglosassone.

1 
Sbucciate le patate e tagliatele a fette dello spessore di circa un cm. Rimettete le fette una sull'altra e tagliatele nell'altro senso in modo da ottenere bastoncini a sezione quadrata. Mettete i bastoncini in una ciotola piena di acqua fredda per circa mezz’ora perché perdano gran parte dell’amido. Scolate i bastoncini, trasferiteli su un telo e asciugateli tamponandoli con carta assorbente da cucina.

2 
Versate abbondante olio di semi nell'apposita padella dei fritti munita di cestello (o in una padella normale, ma a bordi alti). Quando è ben caldo tuffatevi, pochi alla volta, i bastoncini di patata, alzate la fiamma e tenetela alta finché il fritto comincia a sfrigolare; proseguite la cottura per circa un minuto, muovendo ogni tanto le patate. Appena iniziano a dorare, sollevate il cestello (o scolatele momentaneamente in un colino), lasciate che l'olio nella padella si riscaldi di nuovo ed effettuate la seconda frittura, finché le patatine risultano croccanti.

3 
A mano a mano che diventano dorate, scolate le patatine su un largo piatto coperto con carta assorbente da cucina. Salatele solo appena prima di servirle.