Semolino e frutta, un incontro all'insegna del gusto in questo dolce al cucchiaio con amarene e albicocche secche, profumate al rum

Il semolino è il prodotto raffinato della macinazione del grano duro. Si usa solitamente per un primo piatto in brodo per preparare gli gnocchi alla romana, o nella lavorazione di paste di grano duro fatte in casa. C'è poi il cuscus, frutto di una lavorazione particolare del semolino.
Una volta acquistato, il semolino va consumato in tempi relativamente brevi. Infatti a contatto con l'aria, anche se riposto in vasi a chiusura ermetica, tende ad alterarsi rapidamente.
Tra i dolci da provare, il budino di semolino e pere realizzato a forma di ciambella, il budino di semolino con salsa ai lamponi, la tarte con semolino dolce e pesche.
1 Tritate grossolanamente le amarene e le albicocche disidratate. Versate 7 dl di latte in una casseruola, unite 1/2 baccello di vaniglia inciso nel senso della lunghezza e un pizzico di sale e portate al limite dell'ebollizione.
2 Versate il semolino a pioggia e cuocetelo per 10 minuti, mescolando in continuazione per evitare che si attacchi al fondo della casseruola. Aggiungete 100 g di zucchero semolato e mescolate fino a quando si è sciolto.
3 Versate lo zucchero semolato rimasto in un pentolino con il fondo spesso, aggiungete 2 cucchiai di acqua e cuocetelo fino a ottenere un caramello dorato. Trasferitelo in uno stampo da budino scannellato della capacità di 1 litro e, tenendolo con un telo, inclinatelo per distribuire uniformemente lo zucchero.
4 Versate il composto di semolino, in più riprese, alternandolo con la frutta tritata fino a esaurire gli ingredienti; fate riposare il budino in frigo per 3-4 ore.
5 Mettete il latte rimasto in una casseruola con i semini contenuti nel 1/2 baccello di vaniglia rimasto, unite il rum e lo zucchero di canna e portate a ebollizione.
6 Aggiungete al composto la fecola diluita con 3 cucchiai di acqua e fate addensare la crema per 3-4 minuti. Sformate il budino e servitelo con la crema fredda.
Giugno 2026
Ricetta di Claudia Compagni, foto di Luca Colombo
Nata in una famiglia di appassionati di cucina, si è avvicinata ai fornelli fin da bambina. Al quinto anno di Medicina ha mollato tutto per seguire la strada che l’ha portata, tra l’altro, a lavorare come creatrice di ricette e food stylist sui set di Sale&Pepe. Ama la sperimentazione, la spontaneità e la campagna: come scoprirete sul suo IG.
Nata in una famiglia di appassionati di cucina, si è avvicinata ai fornelli fin da bambina. Al quinto anno di Medicina ha mollato tutto per seguire la strada che l’ha portata, tra l’altro, a lavorare come creatrice di ricette e food stylist sui set di Sale&Pepe. Ama la sperimentazione, la spontaneità e la campagna: come scoprirete sul suo IG.