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Lo sfincione con cacciocavallo, acciughe e briciole di pane, ricco e gustoso, è la pietanza ideale per un pranzo o una cena con gli amici, adatto a grandi e piccini

La ricetta dello sfincione appartiene alla cucina siciliana, in particolare a quella di Palermo: è simile a una pizza condita con acciughe, fettine di caciocavallo e sugo di cipolle e pomodori (alcuni aggiungono anche capperi). Nel dialetto siciliano il termine "sfincia" indica generalmente un impasto soffice e morbido, riferito in questo caso alla base di pane della ricetta.
Lo sfincione alla siciliana, realizzato con ingredienti poveri, è ottimo anche per una rustica merenda; quello palermitano è preparato con semola e cipollotti.
1 Disponete la farina a fontana sulla spianatoia e versateci su un pizzico di sale, lo zucchero e il lievito diluito con 2,5 dl d'acqua tiepida; lavorate il composto fino a ottenere una pasta elastica e liscia, formate una palla, ungetela d'olio e copritela con un telo o avvolgetela nella pellicola trasparente e lasciatela lievitare per un'ora.
2 Lavorate nuovamente la pasta incorporandovi poco per volta 1,5 dl di olio poi copritela e lasciatela lievitare per un'altra ora. Intanto, pulite i carciofi e tagliateli a spicchi sottili. Affettate finemente la cipolla e fatela cuocere per 20 minuti in un tegame con 3 dl di acqua; quando l’acqua sarà evaporata, unite 2 cucchiai d’olio, i pomodori, i carciofi scolati e un dl di acqua calda o brodo vegetale. Salate, pepate e proseguite la cottura per altri 10 minuti.
3 Lavorate la pasta schiacciandola energicamente con le nocche poi stendetela in una teglia apribile (28 cm) unta di olio e praticate pressione con le nocche in modo da creare una superficie ondulata. Disponete l'acciuga a pezzetti e distribuite sulla pasta la verdura, una manciata di origano e 2 cucchiai d'olio.
4 Infine per terminare la preparazione, inserite la teglia in forno a 180° per 30 minuti; sbriciolate le briciole di pane e fatele rosolare con 2 cucchiai di olio; sfornate lo sfincione, distribuite il formaggio e spolverizzatelo con la mollica. Infornate a 220° per altri 10 minuti.
Gennaio 2026
ricette di Paola Volpari, foto di Luca Colombo
Ha comiciato a lavorare come grafica, ma quando un suo caro amico (Adriano Brusaferri, diventato poi uno dei più famosi fotografi di food), le ha chiesto un po’ per gioco di preparare dei piatti, le è riuscito così bene che ha cominciato a scrivere pure le ricette collaborando con molte aziende e case editrici. Ha anche firmato come food stylist la copertina del primo numero di Sale&Pepe. E dopo 52 anni di lavoro ha deciso di cambiare ancora. È diventata fotografa e si diletta dietro l’obiettivo tra splendidi still life e reportage. @paolavolpari
Ha comiciato a lavorare come grafica, ma quando un suo caro amico (Adriano Brusaferri, diventato poi uno dei più famosi fotografi di food), le ha chiesto un po’ per gioco di preparare dei piatti, le è riuscito così bene che ha cominciato a scrivere pure le ricette collaborando con molte aziende e case editrici. Ha anche firmato come food stylist la copertina del primo numero di Sale&Pepe. E dopo 52 anni di lavoro ha deciso di cambiare ancora. È diventata fotografa e si diletta dietro l’obiettivo tra splendidi still life e reportage. @paolavolpari