Un dolce semplice a base di frutta, ideale a colazione e merenda

Preparata con pochi ingredienti, è soffice e leggera, profumata di frutta: una delizia perfetta per colazione e merenda. Con lo stesso impasto, provatela anche con altre varietà come ciliegie, susine, more o lamponi, noi abbiamo scelto le fragole, lo yogurt magro e lo sciroppo d'agave.
Con la frutta estiva vi proponiamo la torta cremosa alle pesche e amaretti, la torta alle ciliegie con cioccolato e panna e la torta a strati con zabaione, da preparare anche in un'occasione speciale.

1 
Pulite le fragole, lavandole velocemente, tamponatele con carta da cucina, eliminate i piccioli e dividetele a spicchi, nel senso della lunghezza. Mettetele in una ciotola con metà zucchero di canna e mescolate.

2 
Sbattete l'uovo con la scorza grattugiata del limone e lo sciroppo di agave, poi incorporate 6 cucchiai di olio a filo, continuando a sbattere. Incorporate la farina, setacciata con il lievito, alternandola a cucchiaiate di yogurt, fino a esaurire gli ingredienti.

3 
Aggiungete al composto le fragole con il sughetto che avranno emesso. Ungete con l'olio rimasto una pirofila a bordi bassi di 30 cm di diametro e versate il composto preparato.

4 
Spolverizzate la superficie del dolce con lo zucchero rimasto e cuocete in forno già caldo a 170° per circa 35 minuti. Per verificare la cottura, inserite uno stecchino al centro del dolce: dovrà uscire asciutto.

5 
Togliete la torta dal forno, lasciatela raffreddare e servitela nello stesso recipiente di cottura.
Luglio 2026
Ricetta di Giovanna Ruo Berchera, foto di Thelma&Louise
Esperta di cucina storica regionale e giornalista del settore food, insegna anche tecniche culinarie ed è specializzata in tradizioni gastronomiche del Piemonte, dove è nata. A cominciare dalla merenda sinòira, il ghiotto spuntino consumato direttamente nei campi dai contadini e in genere di tutto quanto era considerato “povero ma buono” e al giorno d’oggi diventa prezioso e goloso, perché naturale, patrimonio culturale alimentare che traduce in corsi e ricette golose, anche per chi è a dieta. @ruoberchera
Esperta di cucina storica regionale e giornalista del settore food, insegna anche tecniche culinarie ed è specializzata in tradizioni gastronomiche del Piemonte, dove è nata. A cominciare dalla merenda sinòira, il ghiotto spuntino consumato direttamente nei campi dai contadini e in genere di tutto quanto era considerato “povero ma buono” e al giorno d’oggi diventa prezioso e goloso, perché naturale, patrimonio culturale alimentare che traduce in corsi e ricette golose, anche per chi è a dieta. @ruoberchera