5 buone ragioni per essere vegetariani

5 buone ragioni per essere vegetariani

Abbiamo incontrato lo chef Pietro Leemann che ci ha parlato dei benefici della cucina vegetariana e del perché è un’ottima scelta per la nostra salute e il nostro benessere

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La cucina vegetariana è una realtà ormai consolidata nel panorama della cucina internazionale; non si tratta di una moda ma, nella maggior parte dei casi, la scelta vegetariana è il risultato di un percorso intrapreso con consapevolezza alla ricerca del proprio benessere.

Pensare che la cucina vegetariana sia solo una “cucina senza” è errato e per capire davvero quali sono le ragioni per diventare vegetariani e perché questa scelta faccia bene, e non solo al singolo individuo, abbiamo incontrato lo chef Pietro Leemann, patron del ristorante Joia, alla presentazione di The Vegetarian Chance, il festival internazionale di cultura e cucina vegetariana giunto alla terza edizione che si svolge l'11 e 12 giugno a Milano. Leemann è stato il primo in Italia a proporre quasi 30 anni fa una cucina vegetariana gourmet e si occupa di divulgazione di un nuovo stile alimentare nelle scuole, nelle aziende e nella società.

A Leemann abbiamo posto una semplice domanda: quali sono le buone ragioni per essere vegetariani oggi? Ecco le 5 risposte che ci ha dato, più un’idea per un pasto estivo, naturalmente vegetariano, che vi conquisterà.

1. La cucina vegetariana risponde alle esigenze evolutive di una civiltà moderna, una società che fa fatica a stare dietro alle massicce richieste di produzione alimentare che, inevitabilmente, hanno un impatto sulla natura che ci circonda. Essere vegetariani vuol dire essere consapevoli di questo legame e degli effetti delle nostre scelte alimentari sul sistema ambiente.

2. La scelta vegetariana è una preziosa alleata del nostro benessere e comporta uno stile di vita più salutare. È stato riscontrato che nei vegetariani c’è una minore insorgenza di malattie e ciò accade perché nel piatto arrivano prodotti che scegliamo con più attenzione e il regime alimentare, associato naturalmente a uno stile di vita sano a 360°, influisce enormemente sulla nostra salute

3. Il vegetariano ha preso in mano la sua dieta: il suo non è un mangiare casuale, al contrario studia la sua alimentazione, cerca informazioni, si fa domande e vuole trovare risposte esaurienti. Ciò vuol dire scegliere accuratamente, e meglio, gli alimenti da consumare aderendo in toto al principio “siamo quello che mangiamo”.

4. Essere vegetariani vuol dire avere maggior lucidità mentale e fisica. L’organismo umano, infatti, funziona meglio quando scegliamo alimenti facili da digerire e nella dieta vegetariana c’è una presenza di alimenti vegetali sostitutivi delle proteine animali che in questo senso sono molto efficaci, perché abbassano il livello di acidità dell’organismo. Le proteine animali, al contrario, alzano l’acidità nel nostro corpo che non permette all’organismo di funzionare al meglio.

5. Essere vegetariani vuol dire stare bene ed è un benessere completo, con una forte componente spirituale. Si tratta non solo di consapevolezza del rapporto con la natura, ma di rispetto per l’universo animale (lo chef parla di “vera amicizia” con gli animali). Da questa relazione basata sul rispetto del creato, l’uomo non può che trarne beneficio interiore, soddisfazione personale.


123369A chi pensa ancora oggi che il regime alimentare vegetariano sia fatto solo di rinunce, Leemann risponde che in molte cucine tradizionali è presente una forte componente vegetariana e ne abbiamo molti esempi anche nelle cucine regionali italiane (ndr: basti pensare alle orecchiette con le cime di rapa pugliesi o alla caponata siciliana).

Un pasto vegetariano quindi non deve essere immaginato come triste e lo chef Leemann ce lo dimostra dandoci un’idea per un pasto estivo: “Provate i gazpacho, zuppe fredde a base di verdure crude; molto freschi, leggeri e saporiti apportano tanti sali minerali e ci aiutano ad affrontare meglio le giornate più calde, senza appesantirci”. Accompagnando il gazpacho con un’insalata di legumi e del pane integrale abbiamo un pasto bilanciato e completo, senza rinunciare al gusto e alla soddisfazione di stare a tavola!

Claudia Minnella

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