La natura si anima. Tornano sapori, colori, ricordi. è la primavera, che ci emoziona come se fosse la prima
Era un giorno di primavera, parecchi anni fa, quando assaggiai per la prima volta un pezzo di formaggio fresco dalle mani del casaro. Ero nella Valle del Belice e quella caciottina, così morbida e saporita, mi fu presentata come "vastedda", quando ancora questa specialità era un prodotto poco noto, prima dei riconoscimenti, ben prima della Dop. Un altro ricordo mi riporta invece a dolci giorni di aprile spesi nella Maremma laziale, quando alcuni amici mi guidarono nei campi a raccogliere asparagi selvatici. La sera stessa li mescolarono a tocchi di salsiccia per condire un piatto di tagliatelle, preceduto da prosciutto locale tagliato al coltello: sapori semplici e intensi, di quelli che restano legati per sempre a un'atmosfera speciale, a quell'aria mite o a quel garbato fermento che torna nelle campagne e che stimola scoperte e (ri)scoperte.
Oggi, come allora, basta una ricotta ancora tiepida di latte, un'erba raccolta lungo un fosso o un cesto di uova "rubate" in un pollaio per sentire che la natura sta cambiando. Se la primavera è davvero, come sosteneva Robin Williams, il modo in cui la natura ci dice "Facciamo festa!", allora i cibi di stagione colorano questa tavola. Accostamenti delicati ma intensi che custodiscono simbologie antiche e intrecciano la rinascita della terra alla Pasqua. L'uovo, icona universale e scrigno di vita sin dall'antichità, cristallizzato poi nell'esegesi biblica; gli asparagi, giovani germogli pronti a sbocciare; la ricotta, candida, che racconta luce e purezza. E con loro arrivano le mandorle, semi che racchiudono, nel guscio, un mistero mistico, e le fragole, che regalano i primi rossi accesi e la dolcezza del sole che ricomincia a scaldare. Insomma, un invito - anzi, molti - a lasciarsi sorprendere da questo goloso risveglio. A partire da come l'abbiamo interpretato nei piatti del numero di aprile in edicola. Buona primavera!
Livia Fagetti,
aprile 2026
Direttrice di Sale&Pepe da aprile 2025, ama l’arte, la lettura e i viaggi almeno quanto adora riunire nella sua casa la famiglia e gli amici, offrendo loro cose buone preparate con cura e allestite con gusto. Cuoca creativa e giornalista curiosa, “mette in tavola” da 25 anni anche le pagine del magazine scegliendo insieme alla redazione le ricette migliori, gli itinerari più affascinanti, le storie del cibo più interessanti da raccontare e i tanti contenuti che animano il giornale e il sito. Golosa di novità, il menu che la rispecchia è confortevole, appetitoso e ha – sempre – quel pizzico di sale e pepe in più che fa la differenza. In cucina come in edicola. @liviafagetti
Direttrice di Sale&Pepe da aprile 2025, ama l’arte, la lettura e i viaggi almeno quanto adora riunire nella sua casa la famiglia e gli amici, offrendo loro cose buone preparate con cura e allestite con gusto. Cuoca creativa e giornalista curiosa, “mette in tavola” da 25 anni anche le pagine del magazine scegliendo insieme alla redazione le ricette migliori, gli itinerari più affascinanti, le storie del cibo più interessanti da raccontare e i tanti contenuti che animano il giornale e il sito. Golosa di novità, il menu che la rispecchia è confortevole, appetitoso e ha – sempre – quel pizzico di sale e pepe in più che fa la differenza. In cucina come in edicola. @liviafagetti